GC Projects «Two Of A Kind» (2018)

Gc Projects «Two Of A Kind» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
08.02.2019

 

Visualizzazioni:
348

 

Band:
GC Projects
[Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di GC Projects [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di GC Projects

 

Titolo:
Two Of A Kind

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Giacomo Calabria :: Drums, vocals
Diego Quarantotto :: Bass
Lorenzo Lenzi :: Guitar, Vocals
Roberto Arduini :: Keyboards
Francesco Grandi :: Vocals

 

Genere:
Progressive / Hard Rock / Blues / Fusion

 

Durata:
56' 25"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
16.10.2018

 

Etichetta:
Sliptrick Records
[MetalWave] Invia una email a Sliptrick Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Sliptrick Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Sliptrick Records

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Grand Sounds PR
[MetalWave] Invia una email a Grand Sounds PR [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Grand Sounds PR [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Grand Sounds PR

 

Recensione

Davvero non male il secondo album dei GC Project, quintetto capitanato da Giacomo Calabria, e che in questi 56 minuti e passa riescono a proporci una musica globalmente definibile come Prog, ma che racchiude al suo interno brani molto dal sapore anni 70, specialmente per la tastiera che domina buona parte dell’album, alternati a influenze più rock, quasi metal, quando la chitarra si abbina in potenti assoli che aggiornano tutto e lo rendono più vario e godibile, alternati infine ad una spiccata passione per il jazz che affiora qua e là e che si rivela nettamente in brani come “The genius and the magician”.
“Two of a kind” non è dunque un’operazione retrò o nostalgica fine a sé stessa: è un sapiente esempio di come coniugare tante influenze più disparate e farle proprie in una musica che non teme la sperimentazione, graziata anche da intuizioni musicali molto gradite, come la splendida “Forget me again” o il gran tiro di “Black Rose” e di “Restlessness” o lo sfogo progressive di “The westland” che si conclude in una deliziosa traccia conclusiva dove un cambio di ritmo fa da tramite e lascia che la chitarra solista adorni le composizioni quando non è impegnata a cesellare parti meno distorte e dove invece serve di tenere tutto insieme. I GC Project questo lo fanno molto bene, e lo fanno con un album colto ma non cerebrale e per niente snob, fondamentalmente privo di difetti e davvero interessante. Da avere per i fanatici del prog vecchio stile. Semplicemente wow!

Track by Track
  1. Desert in the sky 80
  2. The land of broken dreams 75
  3. The great red spot of jupiter 80
  4. Forget me again 85
  5. Black rose 85
  6. Restlessness 80
  7. It's all about 75
  8. The genius and the magician 85
  9. Through the wind 80
  10. Seasons of sonora 80
  11. The Westland 85
  12. Two of a kind 85
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
80

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 08.02.2019. Articolo letto 348 volte.

 

Articoli Correlati

Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.