Bolthorn «Across The Human Path» (2018)

Bolthorn «Across The Human  Path» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
02.02.2019

 

Visualizzazioni:
215

 

Band:
Bolthorn
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Titolo:
Across The Human Path

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Ironcross :: Composer, Guitar,Bass and Drum;
- Drake :: Vocal;
- Röb :: Composer, Guitar;

 

Genere:
Viking / Melodic Death Metal

 

Durata:
46' 50"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
23.12.2018

 

Etichetta:
Broken Bones Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Di passione ce né in questo “Across The Human Path”, disco di debutto dei parmensi Bolthorn, band dedita alla stesura di un viking death metal di rilievo sia per le tematiche trattate sia per la piacevole resa che il disco rende nel corso dell’ascolto. Il lavoro in sostanza merita elogi sia per i numerosi richiami epici emergenti tra un brano e l’altro oltre che per la dinamicità che lo caratterizza privandosi di base di passaggi ristagnanti e complessivamente noiosi. Non che la band ci offra chissà sotto l’aspetto innovativo ma di sicuro il disco difficilmente annoia grazie all’entusiasmo che lo caratterizza. Se molti brani offrono potenti andature tra riff e contesti melodici, dall’altra, di tanto in tanto, tendono ad emergere il valore e la gloria annessa agli ideali e all’epicità dei contenuti ricchi non poco di groove e di annesse atmosfere. L’ottimo growl indubbiamene fa poi la sua bella figura coinvolgendo appieno l’ascoltatore nelle viscere più intense della rievocata battaglia. Gli otto effettivi brani, tolto l’intro, conducono in una scia emozionante che inizia a propagarsi con “Sentinel”, i cui contenuti ricordano strutturalmente non poco gli Amon Amarth, si passa poi a “For Honor” i cui contenuti non offrono nulla di particolarmente entusiasmante se non una discreta partitura ritmica; è poi la volta della intensa “Thor”, un brano molto tirato e allo stesso tempo ricco di epicità; “Curse Of Time”, rivendica non poco anche la natura più death della band mentre la successiva “Warriors” si presenta in maniera assai pacata, dove epicità e malinconica caratterizzano il tutto per l’intera durata del brano; ancora una marcata vena di epicità mista a death metal, si ravvisa con “Midgaard” forte anche di un buon ritornello e dell’altrettanta vivace ritmica pronta a condurci alla furiosa “The Liar Of The Beast”, un brnao ritmicamente molto trascinante che non lascia nessuna via di fuga; conclude il platter “The Kaleidoscope” un concentrato di death metal epico da ascoltare e apprezzare a raffica. Un buon disco in conclusione, che ci fa conoscere una band di cui si può solamente essere fieri dandole il benvenuto in questa branca del metal forse sin troppo poco gettonata ma pur sempre affascinante se ben compresa e soprattutto ben suonata come ci hanno dimostrato i giovani Bolthorn.

Track by Track
  1. Intro S.V.
  2. Sentinel 75
  3. For Honor 70
  4. Thor 80
  5. Curse Of The Time 75
  6. Warriors 80
  7. Midgaard 80
  8. The Lair of the Beast 75
  9. The Kaleidoscope 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
77

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 02.02.2019. Articolo letto 215 volte.

 

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