Era Of Disgust «Teratogenesi» (2018)

Era Of Disgust «Teratogenesi» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Fleshrequiem »

 

Recensione Pubblicata il:
04.01.2019

 

Visualizzazioni:
205

 

Band:
Era Of Disgust
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Titolo:
Teratogenesi

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:

Davide Di Girolamo : guitar
Filippo Peinetti: Guitar
Saverio Bello: Vocals
Sandro Pirrone: Bass
Simone Merlenghi: Drum

 

Genere:
Metal / Deathcore

 

Durata:
20' 0"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
2018

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Broken Bones Promotion
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Recensione

Teratogenesi è il debutto dei torinesi Era Of Disgust, attivi dal 2014 ma solo ora all'esordio vero e proprio per problematiche legate alla line-up.
Questo EP di cinque brani non regala di sicuro nulla dal punto di vista dell'inventiva, stiamo parlando di un basico Deathcore che faceva sperare inizialmente ad una musicalità alternativa ai canoni di questo sottogenere con l'inizio di Black Haze ma è risultato invece molto poco sorprendente col passare dei minuti. I brani infatti fanno difficoltà ad imporre un'identità propria e peccano di un varietà di sfumature molto risicata quindi di sicuro questo aspetto non rientra nei punti di forza di questo progetto.
La componente riff è discretamente tecnica ma in ogni caso non risulta coinvolgente, complice di questo la staticità è la quasi assenza di dinamica della batteria che va a mio parere ad intaccare nel complesso della produzione che, se pur qualitativamente alta, non dà senso di libertà sonora ma, al contrario, fa suonare a mio parere il tutto molto schiacciato e compresso ma casi come questi in questo genere sono diversi.
Non è quindi un qualcosa che definirei consigliabile trasversalmente, più che altro è un lavoro che secondo me può fare la sua porca figura dal vivo se ben performato ovviamente ma di sicuro non è indicato per orecchie ricercate più propense ad una scintilla unica che possa destare un pizzico di interesse in quanto "diversa" dal resto.
Seguite questi ragazzi torinesi ad occhi bendati se amate la rabbia "no matter how" del death metal e famiglia altrimenti passate oltre.

Track by Track
  1. Black Haze 70
  2. Drowning 65
  3. Infernal Mood 60
  4. P.O.V. 70
  5. Broken Shoulder 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 55
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
66

 

Recensione di Fleshrequiem » pubblicata il 04.01.2019. Articolo letto 205 volte.

 

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