Perpetual Fate «Cordis» (2018)

Perpetual Fate «Cordis» | MetalWave.it Recensioni Autore:
reira »

 

Recensione Pubblicata il:
21.12.2018

 

Visualizzazioni:
361

 

Band:
Perpetual Fate
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Titolo:
Cordis

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Maria Grazia Zancopè - Voice
Gianluca Evangelista - Guitar
Massimiliano Pistore - Guitar
Diego Ponchio - Bass
Marco Andreetto - Drums

 

Genere:
Alternative / Melodic Metal

 

Durata:
54' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
07.12.2018

 

Etichetta:
Revalve Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Grand Sounds PR
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Recensione

Le origini dei Perpetual Fate sono relativamente recenti (2015), ma in poco tempo e un passo per volta hanno cominciato a creare una line up stabile e funzionale che ha portato anche alla nascita di un’identità musicale chiara e definita, oltre che decisamente attuale. In Cordis troviamo parecchi spunti interessanti che attraverso le mie righe cercherò di far emergere.
Si inizia con Rabbit Hole, un pezzo che da subito fa cattura l’attenzione dell’ascoltatore grazie a un rock melodico odierno che trova il suo essere su uno stile più “americaneggiante” ;Enslavement rimane sulla stessa lunghezza d’onda, ma con un’interpretazione vocale intensa e accattivante, potrebbe benissimo essere parte di una colonna sonora in un film d’azione.
Smothered , di cui è presente anche il video, ha un sound accostabile a band come i Paramore, orecchiabile ed energica, si potrebbe rivelare una chicca per i live grazie anche alle chitarre che si fanno più massicce verso la fine. The Path (I see you) e Cannibal sono diverse, ma hanno una struttura simile: una partenza apparentemente calma, un successivo ritornello nel quale ci scontriamo con rabbia, ribellione, forse una risoluzione; in sostanza, uno sviluppo ben calibrato per entrambe, ma non esageratamente cerebrale.
In Mark any youth troviamo maggiormente le chitarre ad accompagnare la voce di Maria Grazia, donando un tocco a tratti heavy; Rainfall è versatile: sono presenti suoni elettronici che creano un mood particolare, le chitarre alternano il sound, il cantato è pulito, ma a tratti abbandona la sua eleganza per dare spazio all’intensità liberatoria di uno sfogo.
The Land vede la collaborazione di Michele Guaitoli e Marco Pastorino e si presenta come un brano intenso in cui due splendide voci trovano la fusione perfetta atta a creare qualcosa di magico.
Eternal Destiny si caratterizza per sonorità più vicine a un metal sinfonico piuttosto che al rock che abbiamo sentito sino ad ora: otto minuti nel quale, più che potenza, incontriamo melodie complesse, doppia cassa, un cantato tecnicamente impeccabile e ad alta interpretazione.
When they cry torna a regalarci potenza appassionata e veloce; per concludere questo ascolto, ci accostiamo alla piacevole A word between you and me: traccia solo parzialmente acustica in cui si respira delicatezza e decisione, una sorta di ballad ritmata e ben calibrata che completa alla grande questa opera.
Ecco, questi sono i dischi che vorrei sempre recensire perché, sin dal primo ascolto, ti lasciano qualcosa di positivo a livello viscerale. Diciamoci la verità: di questi tempi, trovare qualcosa di originale e ben fatto nella musica (e non solo) non è scontato. Trovare poi quell’elemento in più in un gruppo così di giovane formazione, è raro.
I Perpetual Fate hanno dato alla luce un qualcosa di fresco, coerente nello stile, ma aperto a varie interpretazioni. Non ci sono banalità: Maria Grazia ha personalità e gli altri musicisti non sono da meno. Certo, possiamo percepire da chi sono stati ispirati questi ragazzi, tuttavia stanno costruendo il loro percorso a testa alta e con il perfetto equilibrio tra tecnica-talento e innovazione.
Questo disco non è una scommessa, ma una certezza. Da avere come una delle migliori uscite del 2018 per il genere in questione.

Track by Track
  1. Rabbit hole 90
  2. Enslavement 90
  3. Smothered 90
  4. The Path (I see you) 90
  5. Cannibal 90
  6. Mark any youth 90
  7. Rainfall 90
  8. The Land (ft. Michele Guaitoli e Marco Pastorino) 90
  9. Eternal Destiny 90
  10. When they cry 90
  11. A word between me and you 90
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 90
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 90
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
88

 

Recensione di reira » pubblicata il 21.12.2018. Articolo letto 361 volte.

 

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