Gabriele Bellini «2018 -D.C Definitive Collection» (2018)

Gabriele Bellini «2018 -d.c Definitive Collection» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
16.12.2018

 

Visualizzazioni:
184

 

Band:
Gabriele Bellini
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Titolo:
2018 -D.C Definitive Collection

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Unknown

 

Genere:
Rock / Metal

 

Durata:
1h 19' 44"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2018

 

Etichetta:
Ænima Recordings
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Qua e là ho recensito qualcosa di Gabriele Bellini su Metalwave, e in questa sede ci ripropone alla nostra attenzione un proprio “Best of”, riempito fino alla cima (quasi 80 minuti di durata) e con l’aggiunta di un inedito e di due remix. Ora, normalmente i best of sono poco più che dei dischi filler nell’underground, dove una certa retrospettiva, per quanto di certo non dannosa, comunque risulta qualcosa di non fondamentale e che non dà l’idea completa dell’artista, per cui a volte è meglio saltare l’antologia e passare direttamente all’acquisto degli album veri e propri, specialmente se è già stata pubblicata un’altra antologia di recente.
Fortunatamente però non è questo il caso di “2018 D.C. Defintiive Collection”, un’antologia che delinea alla perfezione l’estro compositivo e le capacità tecniche del Bellini, che si alternano tra brano molto guitar driven come “The journey begins”, passando per quella che sembra essere la sua specialità, ovvero la chitarra acustica, che accompagna i brani sia quando hanno un andamento tribale come in “Terraforming”, sia quando il sound si fa più tumultuoso come in “Order and disorder”, sia quando si tratta (pazzesco ma vero) di accompagnare un brano molto groove/nu metal come “Resta poco da dire” o nel groove più classico di “Forward to skip”, il tutto passando per il prog di “Out now – the miracle” o la fiammeggiante chitarra rock di “No more words”, finendo per il jazz maggiormente presente nei brani posti in chiusura all’album. Questo è quest’antologia: una chitarra frizzante, stravagante e divertente, dove i brani non puzzano mai di “tecnico fine a sé stesso” e che invece si fanno ascoltare per curiosità visto il tangibile senso di sorpresa che ti prende durante l’ascolto dell’album. “2018 D.C. Defintiive Collection” è un’ottima retrospettiva musicale che non puzza di riempitivo o di autocelebrativo, ma che funge invece da onesto tributo ai fan e agli interessati di tutto ciò che sta tra rock, prog e chitarra acustica. Con tanto di brani inediti ed esclusivi per l’occasione.

Track by Track
  1. The journey begins 75
  2. Terraforming 80
  3. No more words 80
  4. Primitive 75
  5. Out now – The miracle 80
  6. Order n disorder 80
  7. Endangered 80
  8. Relativity 80
  9. Resta poco da dire (Remix) 75
  10. Forward to skip 80
  11. World breath 80
  12. Fenomeno (Remix) 75
  13. Hyperman 75
  14. Squisio! 80
  15. Albatross 80
  16. De revolutionibus orbium caelestium 80
  17. Ahead x-time 75
  18. Nativity 80
  19. Awakenings 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
78

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 16.12.2018. Articolo letto 184 volte.

 

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