Secret Rule «The 7 Endless» (2019)

Secret Rule «The 7 Endless» | MetalWave.it Recensioni Autore:
reira »

 

Recensione Pubblicata il:
19.11.2018

 

Visualizzazioni:
192

 

Band:
Secret Rule
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Titolo:
The 7 Endless

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Angela Di Vincenzo – Vocals
Andy Menario – Guitar & Keyboards
Michele Raspanti – Bass
Nicola Corrente – Drums

Special Guests:
Andrea Ciccomartino (Graal) – Male vocals on “Dream”
Christian Ice – Additional keyboards , electronics and loops
Gabrielle Chiararo – Narrator on “The Endless” and “Desire”
Marco Roberto Capelli – Introduction

 

Genere:
Melodic Metal

 

Durata:
48' 30"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
25.01.2019

 

Etichetta:
Pride & Joy Music
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione


E’ passato forse poco più di un anno dall’ultima pubblicazione in studio dei talentuosi Secret Rule che, durante questo periodo, non si sono risparmiati nemmeno sulle apparizioni live. Non sono come abbiano fatto, ma le loro menti hanno creato un nuovo lavoro ricco di idee e di musica interessante che, ormai da qualche anno, continuo a supportare con convinzione dato che la band rappresenta una delle rivelazioni migliori che si sta facendo notare soprattutto all’estero.
The 7 Endless arriverà il 25 gennaio attraverso Pride & Joy Records ed è un concept album inspirato ai personaggi creati da Neil Gaiman per “The Sandman”. Per maggiori info in merito, vi rimando al sito della band e alle letture che ne derivano, a noi il compito di concentrarci maggiormente sulla musica.
Iniziamo con The Endless, un brano ad alta interpretazione vocale da parte di Angela e che si accosta molto alle sonorità symphonic dei Within Temptation di qualche anno fa, a questo proposito la voce di Gabrielle Chiararo fa la sua prima comparsa alla fine; Birth è più accattivante, veloce e con degli elementi moderni che risultano interessanti, senza comunque tradire le proprie radici o il proprio stile. Dream vede la valida partecipazione di Andrea Ciccomartino (Graal), un intreccio vocale che risulta bilanciato e perfettamente funzionale al testo e alla musica dando un tocco a tratti etereo alla song, già piacevole di suo. Desire è quasi oscura e ogni strumento si intensifica rendendo il mood maggiormente accostabile al gothic metal, seppur in una chiave attuale: interessante la tastiera che fa da sfondo, di elevato livello il cantato che sfiora note molto alte senza cedere un colpo, anche qui troviamo la presenza della voce narrante verso il termine. A seguire, Alone , uno dei pezzi che ho apprezzato maggiormente per la sua versatilità perché riesce ad esprimere delicatezza, ma al contempo rabbia e una punta di aggressività non risultando mai eccessiva, una vera perla. Per chi aspettava note più heavy, eccoci davanti alla diretta Destiny, la song che mostra l’ennesima sfaccettatura della band: energica, potente, ottima per i live grazie al suo notevole potenziale da pogo. Hidden into a Dream e Desperation sono in pieno stile Secret Rule: riff di chitarra ben calibrati, melodia inattaccabile, batteria martellante, intensità nella voce… c’è nuovamente l’aggiunta di determinati suoni elettronici che, non avrei mai detto, non stonano nel complesso. Delirium potrebbe essere accostata ad una ballad data la sua atmosfera più intima, riflessiva, ma il ritmo non perde comunque di intensità. Destruction è uno dei brani che mostra al meglio la continua crescita dei Secret Rule: musica congeniale, ritornello da stadio, velocità e perfetto dosaggio di energia e melodia, spettacolo! The Awakening conclude dolcemente questa opera con un sound che ammicca al folk, sicuramente qualcosa di inaspettato, ma non sgradevole, anzi molto coerente con tutto il concept e quindi la sua fine.
The 7 Endless è un disco denso di impegno e di innovazione, nessuna traccia è comparabile alla precedente, eppure il marchio della band è ben riconoscibile in ognuna di esse. La maturità artistica è in continuo divenire e la coesione tra i vari componenti è palpabile. Il lavoro che da sempre svolgono i Secret Rule è originale, ben fatto e tecnicamente impeccabile, questo grazie a un continuo flusso di idee che tiene viva l’attenzione dei loro fans e ne farà acquisire altri.
Se siete amanti del symphonic e metal più melodico, fatto veramente bene e volete supportare un gruppo italiano che sa il fatto suo e sa come non perdere il suo charme, vi consiglio questo The 7 Endless perché soddisfa pienamente le orecchie e la mente.

Track by Track
  1. The Endless 85
  2. Birth 85
  3. Dream 85
  4. Desire 85
  5. Alone 90
  6. Destiny 85
  7. Hidden into a dream 85
  8. Desperation 85
  9. Delirium 85
  10. Destruction 90
  11. The Awakening 85
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 95
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
85

 

Recensione di reira » pubblicata il 19.11.2018. Articolo letto 192 volte.

 

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