Coiled Around Thy Spine «Shades» (2018)

Coiled Around Thy Spine «Shades» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
30.06.2018

 

Visualizzazioni:
132

 

Band:
Coiled Around Thy Spine
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Titolo:
Shades

 

Nazione:
U.s.a. / Italia

 

Formazione:
- Daniele Rosso :. Vocals;
- Sergio Costa :: Guitars, Bass;

 

Genere:
Death Metal

 

Durata:
50' 18"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2018

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Inizialmente composta da tre soggetti sino a registrazioni completate ed adesso ridotta a due, i Coiled Around The Spine è una band italo americana che si presenta all’interno della scena underground con questo disco d’esordio di Death Metal Melodico intitolato “Shades” dandoci sin da subito una buona impressione dei contenuti. Al di là di una più che discreta produzione, meritano elogi da un lato, il sincronico lavoro della chitarra che offre un quadro compositivo particolarmente dinamico ma allo stesso tempo tecnico, schietto e compatto degno indubbiamente di un comparto strutturale appartenente ad un esperto e non certo a chi si butta nella mischia senza accettarne le conseguenze. I riff e la ritmica in generale risultano schietti e taglienti come lame al pari un po’ di tutto l’interno lavoro; dall’altro, buon aspetto del disco è indubbiamente rappresentato dall’ottima prova del growl, dai tratti quasi scream, ma con un effetto pur sempre micidiale. I brani proposti scorrono che è un piacere; la potenza non manca e si propaga ininterrottamente da un brano all’altro offrendo ogni volta un diverso e variegato quadro compositivo. Tra le tracce migliori non possono ovviamente non individuarsi in “God More”, di inaudita potenza tecnica, frutto di un’ottima simbiosi tra il duo che alterna le proprie esperienze sfruttandole al meglio tra ritmiche stratosferiche ed una doppia cassa dall’incredibile impatto; molto intensa nei contenuti “How Freedom”, un brano particolarmente melodico che mai perde la propria indole di aggressività sonora fatta con classe e non con arroganza; oscura in apertura “Shades”, lenta ma d’effetto per la propria quanto avvincente melodia che va a caratterizzare l’intero brano tra lead solo e annesse andature; splendida anche “In Vain”, un brano dai contenuti incredibili e allo stesso tempo brutali, una vera simbiosi di tecnica e capacità che ci conduce sino alla conclusiva “Safe” tra armonici da paura, melodie, doppia cassa e annessa, avvincente struttura. Un esordio che meglio di così non si poteva; un ottimo acquisto da apprezzare al massimo.

Track by Track
  1. Candles S.V.
  2. God Mode: On 85
  3. Dissected 80
  4. How Freedom Dies 80
  5. Shades 85
  6. Subhumanized 80
  7. The Sick Game 85
  8. In Vain 85
  9. Safe 85
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
83

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 30.06.2018. Articolo letto 132 volte.

 

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