Madax «Individuum» (2018)

Madax «Individuum» | MetalWave.it Recensioni Autore:
reira »

 

Recensione Pubblicata il:
18.06.2018

 

Visualizzazioni:
73

 

Band:
Madax
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Titolo:
Individuum

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Luca Langgartner - voce, chitarra acustica
Alex Solderer - tastiere, voci secondarie
David Demetz - chitarra elettrica, chitarra acustica, voci secondarie
Alex Walpoth - basso
Markus Crepaz - batteria, strumenti percussivi

 

Genere:
Melodic Rock

 

Durata:
43' 10"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2018

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Interessante il concept che sta dietro la formazione e la musica dei MADAX, band composta da ragazzi tra i 20 e i 25 anni che le idee le hanno piuttosto chiare. Sarà perché collaborano insieme da qualche tempo, sarà perché hanno inaspettatamente (secondo loro) vinto un premio in Austria, ma il gruppo è riuscito a produrre un disco che ha un non so che di originale.
Intendiamoci, di heavy metal non ha nulla, eppure le sonorità che si respirano negli undici pezzi di Individuum, ci fanno ben intendere che qui c'è tanta intelligenza e curiosità.
E' particolare l'utilizzo di vari generi che si fondono per tutto il tempo del disco. Ad esempio, in Drown ci scontriamo con note che sfiorano il funky, un pò Red Hot Chili Peppers per intenderci; oppure non comprendere assolutamente L.Spiedl (il testo credo sia in ladino), ma accostarla simpaticamente a Giuliano Palma & The Blue Beaters; in New York troviamo suoni elettronici anni '80 che possono lasciare spiazzati; Shades of Freedom (di cui è presente il video) per lo più acustica alla Cat Stevens.
Abbiamo poi brani che hanno un buon potenziale per ragioni differenti: Claria per il suo ritornello easy catching, Goodbye forever per la sua orecchiabilità, l'intensa e delicata Every time I see the Moon e la versatile Where the Sun is King.
Non mi sento di definire la musica dei Madax in una chiara categoria perché mi sembrerebbe riduttivo e squalificante per tutta la riflessione che sta dietro al loro impegno e lavoro. In merito a ciò, vi rimando al loro sito che è ben organizzato e completo.
Dal canto mio, posso dirvi che per essere così giovani questi ragazzi sono piuttosto bravi, criptici, ma non così folli da appesantire e contaminare il loro sound. Individuum è un'opera piacevole, la si può ascoltare lasciandosi sorprendere dai cambi di stile, ma non si perde mai il filo del discorso. E' quindi adatto a coloro che vogliono ascoltare qualcosa di nuovo, suonato e prodotto bene. La strada dei Madax è ancora lunga, ma se continuano così, credo che avranno belle soddisfazioni.

Track by Track
  1. Amaby 70
  2. Drown 70
  3. Claria 70
  4. L.Spiedl 70
  5. Goodbye Forever 75
  6. New York 70
  7. Shades of freedom 70
  8. Change of Hearts 70
  9. Wings of faith 70
  10. Every time I see the moon 75
  11. Where the sun is King 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
72

 

Recensione di reira » pubblicata il 18.06.2018. Articolo letto 73 volte.

 

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