Totenwagen «Notte di Guai» (2018)

Totenwagen «Notte Di Guai» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
23.05.2018

 

Visualizzazioni:
177

 

Band:
Totenwagen
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Titolo:
Notte di Guai

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Schröder :: bass, vox
Graziano :: organ, vox
Moggio :: drums, vox

 

Genere:
Dark Metal Punk

 

Durata:
23' 18"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
14.01.2018

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

“Notte di guai” è, nonostante la breve durata, considerabile come il primo album di questi Napoletani Totenwagen, una band certamente eclettica, che suona senza chitarre e che a sentir loro ci propone un mix tra Dark, Metal e Punk. Strano ma interessante.
Ora, se state pensando a una specie di Joy Division in versione Metal, oppure a qualche cosa tra Punk e Goth, sappiate che ci siete solo in parte, visto che infatti occorre considerare che “Notte di guai” è tendenzialmente Punk o Punk/HC con un organo presente spesso nelle canzoni, e di Metal quasi non ce n’è traccia, se si escludono i richiami troppo palesi ai Motorhead della terza canzone, e il mid tempo metal della settima. Separate dunque le fasce di pubblico e con l’attenzione di quella giusta, va detto che “Notte di guai” è carino, ma secondo me va poco oltre una specie di divertissement fine a sé stesso della band. E questo avviene sia per la soluzione stilistica dell’organo fin troppo presente in tutto il disco e anche un po’ forzata, sia perché alla fine a parte questo non ci sono molte altre idee nei brani. Certo, i Totenwagen spaziano tra le varie influenze tra brano e brano, ma colpiscono tanti bersagli senza davvero fare chissà quale colpo, e dove tra l’altro i risultati sono altalenanti, con una discreta accoppiata dei brani di testa passando per una “Audacess” francamente più trash che new wave, o la del tutto punk “Spit and run”, non male ma invero di certo già sentita.
In conclusione: “Notte di guai” va preso come solo un divertimento dei Totenwagen, i quali forse questo lo sanno e ci regalano questo disco, come la loro discografia intera del resto, in free download su bandcamp. Per il resto, una certa voglia di originalità è controbilanciata da una sostanziale scarsità d’idee e da equilibri delle influenze troppo mutevoli e qualitativamente altalenanti tra brano e brano. Ripeto: discreto, ma secondo me per uscire dall’underground serve altro.

Track by Track
  1. Bestialische Friedenlust 70
  2. Nocturno punk 70
  3. Quando cala la notte... Allor' si te ne fotte 55
  4. Spit and run 65
  5. Beschmutzer 65
  6. Nduvosck - Intermezzo S.V.
  7. Notte di guai 60
  8. Audacess 60
  9. Funerale all'Italiana - Outro S.V.
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 60
  • Qualità Artwork: 55
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 60
Giudizio Finale
61

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 23.05.2018. Articolo letto 177 volte.

 

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