Mistheria «Gemini» (2017)

Mistheria «Gemini» | MetalWave.it Recensioni Autore:
reira »

 

Recensione Pubblicata il:
12.03.2018

 

Visualizzazioni:
348

 

Band:
Mistheria
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Titolo:
Gemini

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Mistheria: music, arrangements, keyboards
Roger Staffelbach: guitar
Leonardo Porcheddu: guitar
Ivan Mihaljevic: guitar
Steve Di Giorgio: bass
Dino Fiorenza: bass
John Macaluso: drums
Chris Caffery: guitar
Roy Z: guitar

 

Genere:
Metal / Classical / New-Age

 

Durata:
1h 0' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
15.12.2017

 

Etichetta:
Rockshots Music
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Trovarsi di fronte la fatica di un grande musicista e dover dare un'opinione onesta in merito, mette sempre un pò di disagio. In primis, perché non sempre si può comprendere appieno il sudore che tale artista ha versato per sviluppare, creare e terminare il suo disco; secondariamente, credo che certe persone sanno veramente tanto di musica e hanno una visione più ampia e completa di cosa si intende relativo a questa forma d'arte.
Dico questo per il semplice fatto che Mistheria è sicuramente uno che sa il fatto suo, ha studiato molto e sta cercando di unire due mondi apparentemente lontani: il metal al classico. Non dobbiamo storcere il naso perché con Gemini, il terzo lavoro della lunga carriera di Mistheria, l'obiettivo è centrato.
Poco più di un'ora di ascolto, tredici brani di cui alcuni sono cover, altri sono originali di Mistheria.
Per farla breve, tra i pezzi non originali, e quindi sviluppati e modificati in una chiave più prog metal, abbiamo: Moonlight Sonata, My Dear Chopin, Asturias, Adagio in G minor e Flight of the Bumblebee.
Il resto è quindi frutto della mente creativa dell'artista, il quale si è avvalso di varie collaborazioni per rendere il tutto molto potente.
Sicuramente Gemini non è un disco facile, è interamente strumentale e bisogna avere un minimo di cultura classica per coglierne le varie sfumature, ma anche i picchi di genialità. Questa è la mia opinione, ovviamente.
Non si tratta di un metal semplicemente con un'attitudine al progressive o con una forte componente tecnica, bensì di un'opera che va ascoltata a occhi chiusi e capita.
Forse non è per tutte le orecchie e la sua durata è leggermente eccessiva, tuttavia è adeguato e molto coerente allo stile proposto.
Detto questo, Gemini piacerà ai fans di Mistheria e si faranno rapire dalla sua sapienza.

Track by Track
  1. Hands of fire 75
  2. Angels in the shadow 75
  3. Fight Of The Bumblebee 75
  4. Moonlight Sonata 75
  5. Air The Day After 75
  6. Devil’s Step 75
  7. Prayer to God 75
  8. Prog - Fantasy 75
  9. Falling Stars 75
  10. My Dear Chopin 75
  11. Asturias 75
  12. Adagio in G minor 75
  13. Metal Piano Sonata Op13 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
75

 

Recensione di reira » pubblicata il 12.03.2018. Articolo letto 348 volte.

 

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