Affront «Angry Voices» (2018)

Affront «Angry Voices» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
10.02.2018

 

Visualizzazioni:
272

 

Band:
Affront
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Titolo:
Angry Voices

 

Nazione:
Brasile

 

Formazione:
- Marcelo Mictian :: bass, vocal;
- Rafael Rassan :: guitar;
- Oman Oado :: drums;

 

Genere:
Thrash / Death Metal

 

Durata:
35' 47"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2018

 

Etichetta:
Polymorphe Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Il trio brasiliano degli Affront debutta oggi con questo “Angry Voices” offrendoci una mezz’ora abbondante di thrash death metal indubbiamente ben suonato ma non troppo originale nei contenuti. La band forte di una decisiva componente strutturale, propone i suoi dodici bani offrendoci un indiscusso esempio di come vada suonato un genere ultra gettonato come questo del death thrash metal senza però mai distaccarsi da quelli che sono i numerosissimi sentiti e risentiti lavori proposti da altre migliaia di band. Forti di una eredità di tutto rispetto sulle proprie spalle, considerando, per l’appunto, che da dalla stessa terra nascevano un trentennio ed oltre fa band del calibro di Sepultura, Brujeria e quant’altro, la band cerca, pur adottando assetti strutturali diversi per le componenti death metal, di emulare in qualche modo le predette glorie con un risultato complessivamente apprezzabile ma niente di più. I riff risultano ben suonati al pari della macchina ritmica assolutamente di spessore ma indubbiamente di originalità non ce ne sta poi molta. Brani del calibro “Affront”, “Conflicts” e “Mestre do Barr”, tanto per fare qualche esempio, risultano decisamente intensi e potenti tra andature, lead solo, ritmiche serrate e un clean particolarmente acerbo che mai tende al growl, ma danno l’impressione che la band segua la scia del genere senza mai osare di personalizzare al meglio i contenuti dei propri brani. Anche le restanti tracce risultano particolarmente fedeli al genere ma poi, indubbiamente dal vivo, la band offrirebbe un risultato un po’ diverso considerando la necessaria presenza della seconda chitarra proprio a supporto delle ritmiche più serrate e degli stacchi operati dai vari lead. Tirando le somme, il disco, nel complessi ci presenta una band dall’ indiscussa capacità che però non cerca in nessun modo di distaccarsi dalla massa offrendo in definitiva un lavoro un po’ copia e incolla poco personale.

Track by Track
  1. Scum of the world 70
  2. Angry voices 65
  3. Affront 60
  4. Conflicts 60
  5. Terra sem males S.V.
  6. Mestre do barro 65
  7. Religions cancer 70
  8. Under siege 65
  9. Carved in stone 65
  10. Wartime conspiracy 65
  11. Echoes of the insanity S.V.
  12. Under siege (featuring M. Pompeu-Korzus) 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
66

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 10.02.2018. Articolo letto 272 volte.

 

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