Asura «Only Death for My Warriors» (2009)

Asura «Only Death For My Warriors» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
12.01.2018

 

Visualizzazioni:
224

 

Band:
Asura
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Titolo:
Only Death for My Warriors

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Fabrizio Pin :: Vocals
Francesco Deledda :: Guitars
Alessandro Usai :: Guitars
Curse Vag :: Bass
Matteo Cannavo' :: Drums
Psycho :: Keyboards and chorus

 

Genere:
Symphonic Black / Gothic Metal

 

Durata:
16' 44"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
2009

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Mazzarella Press Office
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Recensione

Generosa iniziativa questa della Masked Dead Records, che ristampa il demo degli Asura da Olbia (sia pure in sole 25 misere copie) e decide di ridargli una nuova chance, come un nuovo punto di partenza per una band di cui sinceramente non avevo mai sentito parlare.
Ne è valsa la pena? In una sola parola, abbastanza. Presentati con tre definizioni diverse sulla loro bio, sulla loro pagina facebook e sulla loro pagina di metal archives, il sound di questi ragazzi consiste in un black metal sinfonico con alcune incursioni nel death (“Only Hate”) e nel metal più classico e di foggia strumentale (“Escape from death”), e invero mostra la propria vena migliore nell’opener “Requiem for my warriors”, dove una tastiera ariosa e molto in stile sardo tiene bene testa, accompagnata da una base metal in realtà un po’ canonica e che poteva essere più veloce e d’impatto, ma che comunque non sfigura nonostante alcune parti decisamente meno originali e certe cose come i cori chiaramente fatte alla tastiera. Il problema è che se questa traccia suona incoraggiante e rende questo demo lodevole, le altre due canzoni non continuano questo discorso e anzi staccano dal black e usano temi volendo anche non male ma un po’ canonici e con strutture e assoli poco personali in “Escape from death”, e più o meno lo stesso discorso vale per “Only hate”, che però prova a calcare di più la mano su lidi estremi, ma finendo a volte sul death o nuovamente su certo manierismo compositivo.
“Only death for my warriors” è dunque un demo di una band magari con potenziale ma anche con rough edges tipici di chi sta alle prime armi, che dovrebbe rendere la propria proposta più continua e le proprie influenze meglio amalgamate. Ciò che rimane è per ora un manifesto di questo buon potenziale, ma da qui a scaricarlo tutto a terra alla perfezione è un’altra cosa. Demo comunque consigliabile all’acquisto sia per incoraggiamento sia perché certe intuizioni che mischiano il black sinfonico con il sound sardo possono far bene e vanno valorizzate.

Track by Track
  1. Requiem for my warriors 70
  2. Escape from death 65
  3. Only hate 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 65
Giudizio Finale
66

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 12.01.2018. Articolo letto 224 volte.

 

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