Scour «Red EP» (2017)

Scour «Red Ep» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
06.01.2018

 

Visualizzazioni:
72

 

Band:
Scour
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Titolo:
Red EP

 

Nazione:
U.s.a.

 

Formazione:
John Jarvis :: Bass
Chase Fraser :: Guitars
Derek Engemann :: Guitars
Phil Anselmo :: Vocals
Adam Jarvis :: Drums

 

Genere:
Extreme Metal

 

Durata:
15' 45"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
2017

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Earsplit PR
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Recensione

Passato l’Ep “Grey” francamente in maniera abbastanza anonima, non molto cambia con l’Ep successivo della band capitanata da Phil Anselmo, gli Scour dal Texas, stavolta chiamato “Red” e che condensa ben 6 canzoni in neanche 16 minuti di musica, i cui brani non passano mai i 3 minuti.
E la musica, purtroppo, è di una semplicità disarmante. Immaginatevi uno o due riffs che centrano il mood giusto per fare black metal, ma immaginate anche quello stesso riff che deve sostenere la canzone da solo, con arrangiamenti semplici e poco personali e scarse variazioni sul tema. Bene, “Red” degli Scour è più o meno sempre così. Non è hardcore (se non nella prima canzone, ma solo un po’), non è contaminato o che altro: sono dei brani black metal dai riff abbastanza personali, ma in cui tutto è rimasto a livello embrionale e dove, onestamente, tanti sanno fare altrettanto bene, se non meglio. Come prova basta sentire l’estrema genericità di canzoni come “Bleak” o “Barricade”. L’unica eccezione è data dalla conclusiva “Shank”, che nonostante sia comunque al di sotto dei tre minuti, riesce ad essere più varia e completa, ma ironia della sorte, proprio quando gli Scour suonano così, arrivano ad essere meno Black metal e a suonare una specie di moderni Behemoth, e anche qui gli Scour si rivelano poca cosa rispetto all’originale e i più famosi epigoni.
Insomma: io non sono un purista, ma due riff attaccati meno melodici non bastano a fare black metal. Questo Ep è paragonabile a uno studente che, interrogato, comincia bene l’esposizione dei concetti, ma finisce ben presto alla deriva per ogni singola domanda fatta. Quando è così si sa che non ci si deve aspettare un buono voto, e così è per me per quanto riguarda gli Scour.

Track by Track
  1. Red 55
  2. Piles 55
  3. Bleak 50
  4. Barricade 50
  5. Sentenced - Intermezzo S.V.
  6. Shank 60
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 60
  • Qualità Artwork: 50
  • Originalità: 50
  • Tecnica: 60
Giudizio Finale
53

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 06.01.2018. Articolo letto 72 volte.

 

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