Secret Rule «The Key To The World» (2017)

Secret Rule «The Key To The World» | MetalWave.it Recensioni Autore:
reira »

 

Recensione Pubblicata il:
21.11.2017

 

Visualizzazioni:
222

 

Band:
Secret Rule
[MetalWave] Invia una email a Secret Rule [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Secret Rule [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Secret Rule [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di Secret Rule

 

Titolo:
The Key To The World

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Angela Di Vincenzo (Vocal),
Andy Menario (Guitar & loops),
Michele Raspanti (Bass)
Nicola "Nyk" Corrente (Drums)

External collaboration:
Henrik Klingenberg (Keys) from Sonata Arctica.

Past & present collaborations:
Henning Basse (Firewind, MaYan)
Ailyn Giménez (ex Sirenia)
Sander Zoer (ex Delain)
Timo Somers (Delain)
Stefan Helleblad (Within Temptation)
Fabio D'Amore (Serenty)

 

Genere:
Melodic Metal

 

Durata:
51' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
10.11.2017

 

Etichetta:
Pride & Joy Music
[Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Pride & Joy Music [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Pride & Joy Music

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
GerMusica PR
[MetalWave] Invia una email a GerMusica PR [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di GerMusica PR [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di GerMusica PR

 

Recensione

A non troppa distanza dal loro precedente Machination, i Secret Rule ci omaggiano con un nuovo disco, una nuova avventura nella quale ci immergiamo con estremo piacere.
Ad accoglierci nel lavoro dei Secret Rule troviamo The Key, una breve intro che si connette direttamente a The Song of the universe, un brano adrenalinico che vede confermata l'azzeccata partecipazione di Henrik Klingenber (Sonata Arctica), già presente precedentemente.
A seguire, Empty World con la sua melodia accattivante e sapientemente creata dal connubio tastiere e chitarre, il ritornello è decisamente catchy e sarà difficile togliersela dalla testa già dal primo ascolto. Qui ho trovato vaghe somiglianze a band gothic della scena europea come gli Xandria di qualche anno addietro.
Con Are you gone? incontriamo sonorità quasi più vicine al progressive metal grazie all'aggiunta di elementi elettronici, chitarre potenti e velocità, una song molto apprezzabile.
Twin flames rappresenta uno dei momenti dell'album che ho maggiormente apprezzato per la preziosa interpretazione vocale della bravissima Angela ed Henning Basse (Firewind): insieme hanno creato un qualcosa di intenso e decisamente bello, un'unione vincente.
Arriviamo ad A Reverie, un gran pezzo e forse il più orecchiabile di tutti quelli presenti, comunque non banale e perfetto come singolo per far conoscere la band a chi ancora non ne avesse sentito parlare.
Con My Realm troviamo uno stile sonoro in bilico tra ,il gothic ( tastiere e voce a tratti operistica) e il symphonic metal, sicuramente molto a impatto per la parte interpretata da Angela, la quale tocca note alte con un'imbarazzante facilità (come fa?), da pelle d'oca! Ho apprezzato molto anche il lavoro di cori sul finale, veramente congeniale.
La cantante dei Secret Rule non smette di stupirci e si esprime magnificamente, seppur in modo differente, attraverso Lost child, una song emozionante, a tratti più rockeggiante, ma in un qualche modo delicata.
Imaginary World è un'altra chicca che possiamo trovare in questo ricchissimo album. Qui troviamo la nostra singer che duetta, a livelli canori sempre notevoli, con la talentuosa Ailyn (ex Sirenia) ottenendo una fusione di voci tanto intensa quanto sensuale. La musica è veloce, elaborata, teatrale e sembra aderire a meraviglia alla bravura delle due interpreti.
A spezzare tutta questa adrenalina ed energia, No More una bellissima ballad che ci fa sognare e nella quale ogni elemento è studiato e inserito alla perfezione, impossibile non emozionarsi calandosi in questa atmosfera malinconica.
Trip of Destiny riprende velocità con le tastiere ben presenti, un pò di Growl al ritornello e una leggera doppia cassa, potenza pura che sicuramente darà sfogo al pogo durante i live; eccoci a I'm You, traccia decisamente particolare con un inizio composto da suoni elettronici che riverberano per il tutto il resto della song, accattivante nel suo insieme e in linea con il grande progetto della band.
100 Poets (Calliope) conclude in bellezza con un'atmosfera dark, uno dei pezzi più metal dell'intero cd con un magnifico lavoro di tastiere e chitarre, le quali sviluppano una melodia articolata senza mai stancare chi li ascolta.
Qui ho fatto un'analisi sommaria di un'opera che reputo veramente fatta col cuore e studiata in ogni particolare. A sorprendermi non è tanto la bravura dei Secret Rule, ma la loro capacità di migliorarsi, collaborare e abbattere stereotipi e barriere di ogni sorta.
Angela ha un talento indescrivibile anche e soprattutto perché prova emozioni mentre canta e le trasmette senza filtri, ma anche gli altri membri della band sanno fare musica con grinta e determinazione, oltre a una competenza che pochi hanno.
Chiaramente, la produzione è fatta da chi sa il fatto suo e questo si sente per tutti i cinquanta e passa minuti di The Key to the World.
A questo punto, non mi resta che consigliarvi questo disco a occhi chiusi perché non è fisso su un genere, ha ampie vedute e loro, i Secret Rule, sono dei grandi musicisti.

Track by Track
  1. The key S.V.
  2. The Song of the universe 95
  3. Empty world 90
  4. Are you gone? 90
  5. Twin flames 95
  6. A reverie 90
  7. My realm 95
  8. Lost child 90
  9. Imaginary world 95
  10. No more 90
  11. Trip of destiny 90
  12. I'm you 90
  13. 100 Poets (Calliope) 90
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 100
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 100
Giudizio Finale
90

 

Recensione di reira » pubblicata il 21.11.2017. Articolo letto 222 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.