Astral Fire «Defy the Lights» (2017)

Astral Fire «Defy The Lights» | MetalWave.it Recensioni Autore:
reira »

 

Recensione Pubblicata il:
07.11.2017

 

Visualizzazioni:
83

 

Band:
Astral Fire
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Titolo:
Defy the Lights

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Maurizio Bergamini - Vocals Niccolà Carpentieri - Guitar Gianni Calonaci- Guitar Giuseppe Vitale - Bass Tiziano Valentini – Drums

 

Genere:
Power Metal

 

Durata:
22' 10"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2017

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Gli Astral Fire ci propongono il loro primo EP, frutto di fatica e impegno indiscutibili. Su questo lavoro ho trovato alcuni aspetti negativi che hanno un pò penalizzato il risultato finale.
A parte, va detto che la line up ha subito parecchie modifiche nel corso del tempo e questo spesso non è cosa buona per l'identità del gruppo e la musica ne risente sempre.
Comunque gli Astra Fire riescono a partire da una buona base compositiva proponendo un power metal molto classico, ma sempre piacevole da ascoltare.
Ho apprezzato l'intensità di Calonaci e Carpentieri alle chitarre, come la bravura di Valentini che ha equilibrato la tecnica e la potenza dove era necessario. Molto bravi in questo.
A penalizzare Defy the Lights ho trovato, come dicevo prima, alcuni elementi: l'aspetto grafico decisamente basilare e poco incisivo; l'audio a tratti grezzo e nel complesso disturbante; infine, la voce di Maurizio Bergamini che non sempre risulta essere all'altezza.
Chi fa power metal, deve possedere una voce potente, dotata di una notevole estensione e capace di non pochi virtuosismi.
Maurizio di sicuro può fare molto di più, soprattutto considerando il timbro particolare che possiede.
Il senso generale di Dufy the Lights è che ci troviamo davanti a dei musicisti che hanno la stoffa, ma anche un pò di strada da percorrere insieme per trovare la giusta alchimia collettiva.
Se non ci saranno altri cambi, gli Astral Fire potranno arrivare ben più in là e ottenere grandi risultati.

Track by Track
  1. Omen to Unknown 60
  2. Oversoul 60
  3. Back to life 60
  4. Hills of destruction 60
  5. Defy the lights 60
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 50
  • Qualità Artwork: 50
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
59

 

Recensione di reira » pubblicata il 07.11.2017. Articolo letto 83 volte.

 

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