A.D.U.S.F. «Arti di una Società Fallita» (2004)

A.d.u.s.f. «Arti Di Una Società Fallita» | MetalWave.it Recensioni Autore:
IRON-MAN »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
1695

 

Band:
A.D.U.S.F.
[MetalWave] Invia una email a A.D.U.S.F. [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di A.D.U.S.F. [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di A.D.U.S.F.

 

Titolo:
Arti di una Società Fallita

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Andrea Z. (chitarra)
Pablo T. (batteria)
Massimiliano L. (voce)
Ivo G: (basso)
Giancarlo L. (chitarra solo)
Andrea P. (voce)

 

Genere:

 

Durata:
9' 0"

 

Formato:

 

Data di Uscita:
2004

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Gli Adusf nascono all’inizio del 2004 principalmente dal chitarrista Andrea e dal batterista Pablo , già membri rispettivamente di The last winter e Scapegoat, ai quali si aggiungono più avanti altri quattro componenti a completarne la line-up.
In meno di un anno fanno uscire questo demo che lascia veramente senza parole…si inizia con un intro con strani rumori metallici che ci portano al primo pezzo, Meccanica dell’ossesso, e subito si rimane colpiti da due cose: innanzitutto la scelta coraggiosa di cantare in italiano (finalmente!), seconda cosa la produzione, questo demo è prodotto così bene da sembrare un vero e proprio album, veramente ben curato nei minimi particolari.
La proposta musicale del gruppo è molto particolare, si parte subito con un riff tagliente per poi partire sparati con un’ottima voce growl che poi viene affiancata da un’acutissima voce quasi grind in un duetto distruttivo.
Parti melodiche trovano perfettamente spazio nel contesto, intramezzate da assoli dissonanti e ragionati, fatti con gusto e ben suonati, sicuramente molto particolari…il chitarrista solista a mio avviso ha fatto un ottimo lavoro in questo demo!
Anche il secondo pezzo è caratterizzato da riff più melodici e parti veloci in growl con delle belle armonizzazioni con le due chitarre.
E’ veramente molto difficile catalogare questo gruppo in un genere preciso, perché è riuscito a mescolare moltissime influenze diverse e il prodotto è qualcosa di veramente lodevole.
Complimenti!

Track by Track
  1. Intro 80
  2. Meccanica dell'ossesso 80
  3. Tra alfa e omega 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 90
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
81

 

Recensione di IRON-MAN » pubblicata il --. Articolo letto 1695 volte.

 

Articoli Correlati

News
  • Spiacenti! Non sono disponibili altre notizie correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.