Alessio Secondini Morelli «Hyper Urania» (2017)

Alessio Secondini Morelli «Hyper Urania» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Led »

 

Recensione Pubblicata il:
02.08.2017

 

Visualizzazioni:
98

 

Band:
Alessio Secondini Morelli
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Titolo:
Hyper Urania

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Alessio Secondini Morelli

 

Genere:
Guitar Hero

 

Durata:
22' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2017

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Mazzarella Press Office
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Recensione

"Hyper Urania" è il nuovo progetto di Alessio Secondini Morelli, un classico Heavy Metal anni '80 sulla falsa riga di Savatage, Queensrÿche, Crimson Glory. Sei tracce per una durata di venti minuti circa dove l'artista ha l'obbiettivo di valorizzare quelle sonorità Hard&Heavy che hanno fatto la storia della musica metal. "Arkam" è la traccia di apertura di questo Ep dove i suoni corposi di chitarra e basso si vanno ad amalgamare con una sezione ritmica semplice e diretta. Il tutto impreziosito da figure di solo di chitarra che denotano una buona tecnica. "Lord Of The Flies" è la traccia che segue con innesti melodici che hanno il compito di rendere l'atmosfera più cristallina, senza uscire mai dallo schema preconfezionato di una struttura compositiva uguale per tutte le tracce e dunque includendo anche in questo caso nella parte centrale del brano l'assolo di chitarra. Nella parte centrale troviamo una traccia strumentale di sola chitarra, che mette in risalto ancora una volta le buone capacità tecniche e compositive di Alessio "Fuga In MI Minore 'Del Canto Delle Valchirie'". Il ritmo man mano che ci avviciniamo alla fine del viaggio è sempre più energico con la traccia corposa e ben impostata di "Scarlet Queen" e una cover dei Blue Öyster Cult (Veteran Of The Psychic Wars), dove si possono apprezzare innesti di tastiera a dare manforte a tutta la traccia. "Steven Shark" chiude l'album una buona esecuzione di tapping su muri di chitarra e niente più, ma comunque melodicamente apprezzabile. Per tutta la durata di questo album non abbiamo menzionato la parte relativa alla voce che a nostro avviso ci è risultata poco convincente e al limite della sufficienza, un Ep comunque sfornato senza troppe pretese, giusto per testare l'ambiente di oggi chenon è certo quello degli anni '80, per il resto se siete amanti del buon vecchio e glorioso Heavy Metal anni '80 ascoltate "Hyper Urania", magari vi potrebbe anche piacere.

Track by Track
  1. Arkam 60
  2. Lord Of The Flies 60
  3. Fuga In MI Minore 'Del Canto Delle Valchirie' 65
  4. Scarlet Queen 65
  5. Veteran Of The Psychic Wars 60
  6. Steven Shark 60
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 60
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 65
Giudizio Finale
62

 

Recensione di Led » pubblicata il 02.08.2017. Articolo letto 98 volte.

 

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