Assaulter «Meat Grinder» (2017)

Assaulter «Meat Grinder» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
27.06.2017

 

Visualizzazioni:
731

 

Band:
Assaulter
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Titolo:
Meat Grinder

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Paolo Iori :: Guitars
Enzo :: Vocals, Bass
Rodolfo :: Drums
Gigi :: Guitars

 

Genere:
Thrash Metal

 

Durata:
36' 29"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2017

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Grandissimo disco di debutto per i thrashers Tarantini Assaulter, band il cui nome è circolato un bel po’ prima di questa recensione per via di una serie di concerti positivi che hanno destato la mia attenzione. E sinceramente, ora che è uscito il disco di debutto, posso confermare che in questo “Meat Grinder” c’è tanto da sentire.
Certo, ci sono continui richiami ai primi Slayer e a qualcosa di “South of heaven”, agli Exodus e alla fine appaiono anche punte di Anthrax e Testament, ma la botta in faccia che questi ragazzi ti tirano è madornale, precisa ed aggressiva nelle prime tre canzoni, e che va personalizzandosi un po’ di più nel tempo, con una “Terror world” che si alterna tra momenti macabri lenti e parti successive più veloci, fino ad arrivare all’accoppiata “Liesocracy” e “Mind Control”, un duetto di canzoni decisamente più inferocito di tutte le altre canzoni ed anche più personali nei riffs, dove anche il basso riesce a farsi notare con delle riuscite partiture soliste ascoltabili tra l’altro anche in “Pay to play”, una canzone eloquente sin dal titolo e sugli argomenti contro cui si scaglia.
Insomma: non che fosse una novità personalmente, ma gli Assaulter si confermano come uno tra i gruppi di testa nel thrash old school underground italiano, tecnicamente preparati ma dirompenti e che hanno saputo confezionarci un disco di debutto coi fiocchi, che per me sta a pari livello dei marchigiani Downfall. Per quel che mi riguarda, se siete fanatici del thrash old school ma vi fate scappare quest’album, commettete un delitto imperdonabile. E ora scusate, vado a risentirlo da capo!

Track by Track
  1. Assaulter 80
  2. Meat grinder 80
  3. Dead end siding 80
  4. Terror world 85
  5. L.M.T. 80
  6. Liesocracy 85
  7. Mind control 85
  8. Pay to play 85
  9. After the countdown 80
  10. Bestial vomit 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
82

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 27.06.2017. Articolo letto 731 volte.

 

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