Oligarch «Hypocrisy Oath» (2017)

Oligarch «Hypocrisy Oath» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
21.05.2017

 

Visualizzazioni:
525

 

Band:
Oligarch
[MetalWave] Invia una email a Oligarch [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Oligarch [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina BandCamp di Oligarch

 

Titolo:
Hypocrisy Oath

 

Nazione:
Australia

 

Formazione:

 

Genere:
Blackened Death Metal

 

Durata:
17' 51"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
2017

 

Etichetta:
Nightbreaker Productions
[MetalWave] Invia una email a Nightbreaker Productions [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Nightbreaker Productions [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina ReverbNation di Nightbreaker Productions [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina SoundCloud di Nightbreaker Productions

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Il trio australiano proveniente da Melbourne e chiamato Oligarch, band di cui non è dato risalire alla line up neanche dalla pagina ufficiale, ci rilascia questo Ep intitolato “Hypocrisy Oath”, composto da sei tracce costituenti la ristampa di una precedente uscita in cassetta del 2016 ed esaurita in poche ore. Lo stile della band richiama nell’insieme diversi generi che nel complesso vanno però a confluire su un black, death metal con richiami grindcore che però all’ascolto risulta decisamente penalizzato a causa di una poco curata produzione alle spalle. Aggressività sonora, ritmiche tutto sommato anche abbastanza elementari ed un growl ai limiti del soddisfacente, rappresentano in sostanza il contenuto delle sei tracce. “Suicide by Immolation” appare sin da subito alquanto confusionaria per la poca nitidezza del sound anche se il contenuto potrebbe al limite apparire apprezzabile; stessa sensazione purtroppo si ravvisa anche nella successiva “End All Life”, si ravvisa una sorta di miscela sonora che difficilmente dà possibilità concrete di avvalorarne i contenuti strutturali; cosa diversa, ma solamente all’inizio di ha in “Slaves to Imperium” dove sono apprezzabili le aperture moderate ma di seguito la poca nitidezza del sound genera solamente poca comprensione. Anche nelle ultime tre “Winds Of Apocalyptic Inceneration”, “Oath Of Hypocrisy” e nella conclusiva “Futile Insurrection” si ha sin troppa poca speranza di poter sinceramente esprimere un giudizio sulle reali capacità della band che, seppur dando apparentemente la sensazione di avere delle capacità compositive, dovrebbe indubbiamente migliorare la propria linea produttiva.

Track by Track
  1. Suicide by Immolation 50
  2. End All Life 50
  3. Slaves to Imperium 55
  4. Winds Of Apocalyptic Inceneration 55
  5. Oath Of Hypocrisy 55
  6. Futile Insurrection 50
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 45
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 50
  • Tecnica: 55
Giudizio Finale
54

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 21.05.2017. Articolo letto 525 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.