Ruxt «Behind the Masquerade» (2016)

Ruxt «Behind The Masquerade» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
02.01.2017

 

Visualizzazioni:
847

 

Band:
Ruxt
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Titolo:
Behind the Masquerade

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Matt Bernardi :: Vocals;
- Stefano Gallegano :: Guitars;
- Andrea Raffaele :: Guitars;
- Steve Vawamas :: Bass;
- Alessio Spallarossa :: Drums;

 

Genere:
Rock

 

Durata:
1h 8' 14"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2016

 

Etichetta:
Diamonds Prod
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Nadir Promotion
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Recensione

Debutto per i liguri Ruxt, progetto nato nel 2016 per iniziativa di alcuni musicisti d’esperienza militanti in band quali Sadist, Purplesnake, Athalntis, che racchiudono in quattordici tracce di questo “Behind the Masquered”, un heavy metal vecchio stampo decisamente moderno nel sound e nei contenuti forte sia dell’ottima capacità della band che dell’altrettanta produzione alle spalle. Il sound ma soprattutto l’incredibile performance della parte vocale indubbiamente e sin dai primissimi istanti di ascolto, è riconducibile, azzardando paragoni alla miglior maniera, a Ronnie James Dio nonché al più “recente” e pur sempre grandioso Jorn Lande. Ed è proprio da qui che appare significativo cominciare la disamina di questo lavoro considerando, senza far torto a nessun altro dei membri della band, dell’incredibile effetto che la parte cantata rende sul lavoro; non l’apoteosi si intenda, ma un ottimo clean espressivo alla massima potenza che fa del platter un piacevole quanto armonioso ascolto. Sull’aspetto musicale, paiono decisamente coerenti con il genere sia le ritmiche che i riff per i loro tratti moderati, ma pur sempre corposi nei contenuti; i brani si alternano tra contesti, in alcuni casi con tratti forse appena ripetitivi, che vanno a sviluppare importanti quanto decise tematiche non scevre di lead solo intensi nei contenuti e di indiscusso effetto. Dopo un “Intro”, “Scare my Demons”, brano dall’ apertura un po’ tetra che subito apre il sipario forgiando la sua incredibile bellezza, tra andature in purissimo stampo metal dove lo spettacolare effetto vocale apre breccia nel sentiero offrendo la sua massima espressività forte anche il bel ritornello del brano; da segnalare tra la lunga tracklist anche “Soul Keeper” per la sua inarrestabile energia e potenza sonora, “Where Eagles Fly” un brano diviso tra due parti, la prima su un cantato e la seconda su contesti decisamente molto heavy, con un impatto emotivo assicurato; ma ancora un energizzante “Lead your Destiny”, un brano costante dall’inizio alla fine ma con interessanti refrain di chitarra e incredibili lead solo; “Between the Lies” altro potente brano tra ritmiche e quant’altro con una propensione vocale clean più inasprita nella sua proposta; “Madness of Man” un Heavy Metal da assaporare dall’inizio alla fine per la sua incredibile carica esplosiva e l’altrettanta ottima ritmica; tra i brani sopraccitati non mancano poi altri contesti come il conclusivo “Soldier of Fortune”, realizzati in clean vocale e andatura acustica. Anche se le andature paiono in alcuni passaggi un po’ripetitive, il progetto si rivela complessivamente interessante e ambito, forte dell’ indiscussa preparazione dei singoli componenti la band che sanno ottimamente offrire quelle emozioni che solamente i veri amanti del Heavy Metal possono comprendere.

Track by Track
  1. Intro S.V.
  2. Scary My Demons 75
  3. Soul Keeper 75
  4. Spirit Road 70
  5. Forever Be 70
  6. Where Eagles Fly 75
  7. Lead Your Destiny 75
  8. A New Tomorrow 65
  9. Daisy 65
  10. Life 70
  11. Between the Lies 70
  12. Forgive Me 75
  13. Madness of Man 75
  14. Soldier of Fortune 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
72

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 02.01.2017. Articolo letto 847 volte.

 

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