Liva «Requiem» (2006)

Liva «Requiem» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Heresy »

 

Recensione Pubblicata il:
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Visualizzazioni:
583

 

Band:
Liva
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Titolo:
Requiem

 

Nazione:
Canada

 

Formazione:
Pier Carlo - chitarra e voce
Catherine Elvira - viola e voce
Sébastien - batteria
Simon - basso

 

Genere:

 

Durata:
57'

 

Formato:

 

Data di Uscita:
2006

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Questo "Requiem" è il primo e finora unico full-length dei canadesi (del Québec) Liva, dato alle stampe nell'ormai lontano 2002 ma solo ora distribuito al di fuori del Canada dalla Hardebaran. Il gruppo ha comunque quasi dieci anni di esistenza alle spalle, anche se solo ora si sente il loro nome dalle nostre parti. Quello che sulla bio in mio possesso è pomposamente etichettato come "Symphonic metal" altro non è che un gigantesco e sconclusionato pastrocchio di heavy metal classico, power melodico sulla scia dei Nightwish, assoli di chitarra neoclassici, riff thrash, sfuriate dal sapore death metal, blast-beats, scatarrate di voce maschile in growl, voci femminili soprano tipicamente liriche, partiture di viola classica e di viola elettrica, testi in latino e chi più ne ha più ne metta, il tutto giustificato in nome di una presunta e fantomatica "originalità". Ora la recensione potrebbe anche finire qui, dato che io non so esattamente dove vogliano andare a parare i Liva, ma devo riconoscere loro che certi passaggi sono azzeccati e che hanno un buon gusto per gli arrangiamenti, oltre a una buona tecnica strumentale. Ma la tecnica da sola non porta da nessuna parte, e questo dischetto alla fine si rivela, oltre a una terribile accozzaglia di generi, anche scialbo noioso piatto privo di idee ed eccessivamente prolisso e cervellotico, insomma tanto fumo e poco arrosto.
Per il momento io non ho molto altro da aggiungere, spero solo che con il prossimo album i nostri riescano a trovare una loro direzione musicale e stilistica più precisa, non so questo "Requiem" quale mercato possa avere dalle nostre parti (visto che a leggere la bio sembra che sti qua in patria siano i salvatori del metal...), soprattutto in un momento di crisi discografica così pesante.

Track by Track
  1. Kyrie 55
  2. Dies irae 50
  3. Tuba mirum 55
  4. Rex tremendae 50
  5. Recordare 50
  6. Confutatis 50
  7. Lacrymosa 55
  8. Domine jesu 50
  9. Hostias 55
  10. Sanctus 50
  11. Agnus dei 50
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 50
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 50
  • Tecnica: 65
Giudizio Finale
53

 

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