Goatcraft «Yersinia Pestis» (2016)

Goatcraft «Yersinia Pestis» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
20.12.2016

 

Visualizzazioni:
198

 

Band:
Goatcraft
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Titolo:
Yersinia Pestis

 

Nazione:
U.s.a.

 

Formazione:
Lonegoat :: All Keyboards

 

Genere:
Necroclassical

 

Durata:
37' 54"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
15.07.2016

 

Etichetta:
I, Voidhanger Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Che razza di genere è il “Necroclassical” che fa questa one man band da San Antonio, Texas? Semplice: prendete una tastiera e suonatela come se steste facendo black metal a livello di atmosfere, immaginate per quest’album un concept sulla peste nera e sulla miseria umana, e il gioco è fatto.
Suona avvincente, ed in effetti lo è. Certo, Lonegoat (unico compositore) non è l’unico ad aver battuto questi solchi, ma è l’unico che per ora fa quasi tutto solo con due mani e raramente con altre linee di tastiera, per un risultato spesse volte avvincente, lugubre nell’opener, grigio nel secondo brano, tragico nella title track e con l’apice tra la melodia scomposta della quinta canzone e il feeling intenso della sesta, senza dimenticare la conclusione, surreale e strana, brani che costituiscono i punti di forza dell’album, a cui però vanno associate delle battute a vuoto e momenti in cui francamente il mood non rende granché a causa del fatto che ci serviva un’altra idea musicale e che la ripetitività di stile si fa sentire, come ad esempio un brano tutto sulle note basse o molto rallentato e cacofonico. E questo ostacola la riuscita dell’album, rendendolo buono ma anche migliorabile, non eccellente come ad esempio sapeva fare il primo Mortiis.
Insomma: un disco sicuramente di nicchia, dedicato a tutti quelli che masticano ciò che sta tra l’ambient e il black metal, ma al quale consiglio prima un ascolto preventivo dell’album.

Track by Track
  1. Beyond nothingness 70
  2. The rape of Europa II 70
  3. Plague 60
  4. Yersinia Pestis 80
  5. Kingdoms in Decay 80
  6. The great mortality 80
  7. Flagellation for atonement 60
  8. Weeping buboes 60
  9. Bodies piled 60
  10. Denouement 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
70

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 20.12.2016. Articolo letto 198 volte.

 

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