Be The Wolf «Rouge » (2016)

Be The Wolf ĞRougeğ | MetalWave.it Recensioni Autore:
Ladystardust »

 

Recensione Pubblicata il:
17.11.2016

 

Visualizzazioni:
847

 

Band:
Be The Wolf
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Titolo:
Rouge

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Federico Mondelli – voce e chitarra
Marco Verdone – basso
Paul Canetti – batteria

 

Genere:
Modern Rock

 

Durata:
38' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
18.11.2016

 

Etichetta:
Scarlet Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

I Be The Wolf tornano ad un anno di distanza dall’album del loro esordio “Imago”, con questo nuovo ed interessante “Rouge”.
Con il loro debutto, uscito nel 2015, la band ebbe un grande successo, ricevendo appoggio di media quali MTV, Virgin Radio e Rolling Stone con l’invito di esibirsi in Giappone, dove la rivista musicale Burrn! Gli assegnò il “Brightest Hope Award”.
Carichi di live, apprezzamenti da parte del pubblico e dei media, i Be The Wolf stanno per pubblicare il nuovo disco, in uscita questo 18 novembre per Scarlet Records, registrato, mixato e masterizzato da Andrea Fusini al Fusix Studio.
“Rouge”è composto da dieci brani pieni di pathos e composti da hard rock misto a qualche nota punk ed un country blues come la bellissima “Down The River”, seconda traccia di questo disco, a metà tra una ballad vellutata e un brano da film western, che nella mia immaginazione, mi ha riportata nell’ America che amo. Spazi vasti e polverosi e questa musica che ne fa da cornice.
“Phenomenons” che apre questo nuovo album, di cui i tre musicisti ne hanno realizzato anche un video, è un brano molto orecchiabile con un ritornello di facile memorizzazione ed apre le danze per un lavoro via via sempre più intrigante e rock.
“Blah, Blah, Blah” è un altro brano da menzionare assolutamente, un sound risolutamente melodico ed invitante che mi ricorda i primi Red Hot Chili Peppers in versione soft. “Shibuya“, è invece un richiamo tutto giapponese e si riferisce al quartiere più movimentato di Tokyo; questo pezzo conquista subito con il suo sound accattivante.
Il trio torinese ha ben lavorato musicalmente anche sui successivi brani che compongono questo album, “Gold Diggers”, “Peeps“, “Rise Up Together”, “The Game” e “Freedom“,
“Rouge”è un omaggio alle vittime del Bataclan e parla di argomenti crudi quanto attuali, ossia la violenza e la fede.
Sono sicura che sentiremo parlare dei Be The Wolf e del loro per parecchio tempo avendo fatto centro con questo bel album.

Track by Track
  1. Phenomenons 80
  2. Down To The River 80
  3. Animals 75
  4. Blah Blah Blah 80
  5. Shibuya 75
  6. Gold Diggers 75
  7. Peeps 80
  8. Rise Up Together 75
  9. The Game 75
  10. Freedom 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
78

 

Recensione di Ladystardust » pubblicata il 17.11.2016. Articolo letto 847 volte.

 

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