False Memories «False Memories» (2016)

False Memories «False Memories» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
29.05.2016

 

Visualizzazioni:
632

 

Band:
False Memories
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Titolo:
False Memories

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Valentina Pucci :: Vocals
Francesco Savino :: Guitar, Bass, Keyboards
Paolo Dellino :: Guitars, Keyboards]

 

Genere:
Gothic / Doom / Alternative Metal

 

Durata:
21' 48"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
2016

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Ep di debutto per i Milanesi False Memories, band che si autodefinisce Gothic/Doom/Alternative metal e che condensa 4 tracce più cover dei Matia Bazar in poco meno di 22 minuti di musica.
Per un risultato carino ma acerbo, sinceramente. Il fatto è che le canzoni sono una specie di gothic moderno, spesso accompagnato da un substrato groove non troppo incisivo, e che anche se è presente non riesce di fatto quasi mai a ritagliarsi il proprio spazio dai vocalizzi della pur brava cantante, che riesce a inventare delle linee vocali belle, ma sulle quali i brani si poggiano completamente, lasciando al resto poco altro. Ne deriva un Ep un po’ troppo che suona allo stesso modo e che manca di variazioni e di un maggior risalto degli altri strumenti. Per questo le atmosfere risultano molto leggere, non noiose, ma che sentono il bisogno di differenziarsi un po’, come del resto avviene nella più tipicamente metal “Sweet Agony”, capace anche di interessanti trame dark, dove gli strumenti accompagnano di meno e conducono di più anche loro. Ininfluente, infine, la cover finale dei Matia Bazar, che è un buon esercizio canoro ma non aggiunge o toglie niente a quanto già detto dall’originale.
In poche parole: il primo Ep dei False Memories non è brutto, ma forse è un po’ troppo languido, troppo composto da delle ballad e che rispecchia una band discreta, ma che può osare di più. Vediamo come evolvono in futuro, ma per ora il voto che gli affibbio è un voto che tiene conto di una bravura e di un certo potenziale, ma che non è scevro per ora da una certa prolissità di fondo.

Track by Track
  1. Relief 60
  2. Dark machine 65
  3. Who you are 60
  4. Sweet agony 70
  5. Vacanze Romane (Matia Bazar Cover) S.V.
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 65
Giudizio Finale
63

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 29.05.2016. Articolo letto 632 volte.

 

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