Tsubo «Tsubo» (2005)

Tsubo «Tsubo» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Painkiller »

 

Recensione Pubblicata il:
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Visualizzazioni:
1366

 

Band:
Tsubo
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Titolo:
Tsubo

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Giorgioni:: Chitarra e Voce
Fasano:: Chitarra
Googhy:: Basso e Voce
Thrasherdemo:: Batteria

 

Genere:

 

Durata:
25'

 

Formato:

 

Data di Uscita:
2005

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Certo che le sorprese non finiscono mai. Mi ero avvicinato agli Tsubo con un certo interesse, grazie alle buone impressioni che mi erano state riportate da più parti, ma non mi sarei aspettato di trovarmi di fronte ad un demo perfetto in ogni sua parte ed ad una band che sprizza talento da ogni poro. Ma andiamo con ordine.
Gli Tsubo sono un gruppo nato nel 2003 (anche se la denominazione definitiva sarà decisa nel recentissimo 2005) in quel di Latina, che dopo una ricca attività live e i consueti aggiustamenti alla lineup, nel novembre dell’anno appena trascorso entrano in studio insieme al meritevole Armando Croce e danno vita ad un capolavoro omonimo, che tra l’altro rappresenta la prima fatica della loro neonata carriera.
La band spinge i suoi primi passi con un sound devastante che si rifà alle coordinate del grindcore e non nasconde accostamenti con band del calibro di Brutal Truth e Cephalic Carnage. E fino a qui niente di speciale, se non fosse che i laziali condiscono questa miscela infernale con una personalità che farebbe invidia a molti artisti famosi e navigati.
Se a questo si aggiunge la tecnica sopraffina di tutti i suoi componenti, alcune scelte coraggiose, prima tra tutte il cantato in italiano (che per una volta colpisce nel segno) e una produzione di qualità nettamente superiore rispetto al livello medio dei demo al giorno d’oggi in circolazione, si hanno tutti gli ingredienti che fanno di “Tsubo” un piatto prelibatissimo, sopratutto ma non solo per gli amanti del genere.
Il disco viene aperto da una breve introduzione parlata che introduce la potenza distruttiva e la velocità devastante di “Zozza”, opener del Cd e rivelatrice delle ottime qualità del quartetto. Ma è niente rispetto alle due schiacciasassi successive “Barbara Esecuzione” (di nome e di fatto) e “G.D.M.”, altri due brani in cui gli Tsubo confermano se ce ne fosse bisogno l’attitudine a distruggere qualsiasi ostacolo si presenti davanti.
La realtà è che “Tsubo” è un continuo crescendo di intensità e di violenza sonora che tocca il suo culmine nei due brani conclusivi, “Ormai...Ombre” e “Silhouette”. Qui la band oltre a sprigionare la consueta violenza, riesce anche a stupire grazie ad un riffing di pregevole qualità e di devastante velocità e ad una sessione ritmica tellurica, in cui i cambi di tempo e la precisione del batterista ThrasherDemo la fanno da padrone.
Sembra sia chiaro a questo punto che qui siamo di fronte ad una band che non ha alcun bisogno di maturare, ma al limite di continuare l’evoluzione (a mio parere gia in atto e nel demo si nota) del proprio sound. Noi nel frattempo sperando che qualche discografico finalmente si accorga che anche nel metal italiano di qualità ce ne è tanta, gli consigliamo sin da subito un nome: gli Tsubo.

Track by Track
  1. Zozza 80
  2. Barbara Esecuzione 85
  3. G.D.M. 84
  4. Ormai...Ombre 92
  5. Silhouette 90
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 90
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
86

 

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