Savior From Anger «Temple Of Judgment» (2016)

Savior From Anger «Temple Of Judgment» | MetalWave.it Recensioni Autore:
reira »

 

Recensione Pubblicata il:
22.04.2016

 

Visualizzazioni:
1562

 

Band:
Savior From Anger
[MetalWave] Invia una email a Savior From Anger [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Savior From Anger [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Savior From Anger

 

Titolo:
Temple Of Judgment

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Bob Mitchell – vocals
Mark Ryal – guitars
Frank Fiordellisi – bass
Michael Kusch – drums

 

Genere:
Power Metal

 

Durata:
48' 1"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
29.04.2016

 

Etichetta:
Pure Steel Records
[MetalWave] Invia una email a Pure Steel Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Pure Steel Records

 

Distribuzione:
Soulfood Music
[MetalWave] Invia una email a Soulfood Music [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Soulfood Music

 

Agenzia di Promozione:
Pure Steel Promotion
[MetalWave] Invia una email a Pure Steel Promotion [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Pure Steel Promotion

 

Recensione

Come diceva Franco Califano: "Tutto il resto è noia, no, non ho detto gioia.".
Bene, questa semplice frase riassume la mia sensazione a seguito dell'ascolto di Temple of Judgment. Trattasi di un disco di una banalità assurda.
Delle undici tracce che compongono l'ultima "fatica" dei Savior From Anger, non me ne è rimasta impressa nemmeno mezza.
Ok, va benissimo la coerenza con il metal più macho, per così dire, ma per una band che non è proprio composta da novellini, ritengo che si poteva fare molto di più.
Titoli al limite della noia più totale (ancora Darkness, Shadows e Calling? Abbiate pietà), doppia cassa allo sfinimento, una voce che a tratti quasi fa venire l'emicrania.
Ora, sarà una questione di gusti personali, ma difficilmente sono così drastica e negativa.
I fans della band potrebbero anche accontentarsi, giusto perché sono tali.
Per gli altri...non posso che consigliare di ascoltare altro.
Qui non si trova nulla di nuovo o di creativo. Per trasmettere la propria passione e il proprio talento in quanto gruppo, ci vuole molto più impegno.
E ora insultatemi pure. Non mi interessa.

Track by Track
  1. Across the sea 55
  2. In the shadows 55
  3. Bright darkness 55
  4. The eye 55
  5. Thunderheads 55
  6. The chosen ones 55
  7. The calling 55
  8. Starlight 55
  9. The eyes open wide 55
  10. Repetence 55
  11. Temple of judgment 55
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 65
  • Qualità Artwork: 55
  • Originalità: 50
  • Tecnica: 55
Giudizio Finale
55

 

Recensione di reira » pubblicata il 22.04.2016. Articolo letto 1562 volte.

 

Articoli Correlati

News
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.