June 1974 «Atlantide» (2014)

June 1974 «Atlantide» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
15.02.2016

 

Visualizzazioni:
768

 

Band:
June 1974
[MetalWave] Invia una email a June 1974 [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di June 1974 [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di June 1974

 

Titolo:
Atlantide

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Federico Romano :: All Istruments;

 

Genere:
Alternative Metal / Post Shoegaze

 

Durata:
23' 10"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
28.11.2014

 

Etichetta:
Visionaire Records
[MetalWave] Invia una email a Visionaire Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Visionaire Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina BandCamp di Visionaire Records

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

June 1974, un nome che apparentemente può condurre ad un qualche particolare evento ma che in realtà nulla è che il nome di questa one man band capitanata da Federico Romano che presenta questo Ep di due tracce, non primo di altri precedenti Ep già realizzati, per poco più di venti minuti di ascolto ed intitolato “Atlantide”. Il lavoro propone un sound che spazia tra pop, shoegaze e musica post rock che complessivamente lascia un po’ il tempo che trova. Strumentalmente si assiste ad atmosfere gioviali generate dal piano che passano da contesti atmosferici moderati ad altri maggiormente ritmati che, pur risultando sempre pregne di effetti e di elettronica, concretizzano dei passaggi e dei cambiamenti sin troppo repentini. Quasi inespressiva è la prima track “Follia” che offre una musicalità a ventaglio, vari contesti che tendono ad offrire una tentata espressività realizzata dal pianoforte e poi contemporaneamente inebriati di sound elettronici, neanche troppo ambient se vogliamo, al punto da non suscitare alcun interesse. Un’apertura di chitarra acustica arpeggiata segna l’inizio di “Atlantide” dalle andature più concise grazie ad un maggior utilizzo della chitarra rispetto al primo brano e ad una proposizione della batteria maggiormente curata rispetto al primo, precedente episodio. Il brano, pur non destando molta attrattiva, nel complesso si sviluppa su dinamiche quasi più mature rispetto al precedente. Un lavoro interamente strumentale che sinceramente condivido sino ad un certo punto e che, al di là di tutto risulta, a parere di chi scrive, non troppo espressivo e poco accattivante

Track by Track
  1. Follia 45
  2. Atlantide 50
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 60
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 50
  • Tecnica: 50
Giudizio Finale
53

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 15.02.2016. Articolo letto 768 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.