Opera IX «Back to Sepulcro» (2015)

Opera Ix «Back To Sepulcro» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
21.12.2015

 

Visualizzazioni:
1141

 

Band:
Opera IX
[MetalWave] Invia una email a Opera IX [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Opera IX [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Opera IX

 

Titolo:
Back to Sepulcro

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Abigail Dianaria :: Vocals
Ossian :: Guitars
Scurs :: Bass
M:A Fog :: Drums
Alessandro Muscio :: Keyboards

 

Genere:
Occult Black Metal

 

Durata:
47' 52"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2015

 

Etichetta:
Dusktone
[MetalWave] Invia una email a Dusktone [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Dusktone

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Disco di raccordo degli Opera IX, che a seguito di un radicale cambio di formazione da cui si è salvato solo il chitarrista Ossian, ci propone quasi 48 minuti di musica per 6 canzoni, delle quali le prime quattro sono dei rifacimenti di brani di dischi vecchi (un brano ad album), e le ultime due canzoni sono un brano inedito, “Consecration”, e ciò che qui sembra un outro, cioè “The cross”, ma che stando all’info sheet allegato è solo la prima parte di un altro brano che verrà con il nuovo album. Cosa penso di questa operazione? Che per quando lodevole, è comunque trascurabile.
Curiosamente, “Back to Sepulcro” pur essendo un’operazione discografica simile a quella dei Death Dies (da poco recensiti qui), risulta sortire praticamente l’effetto contrario: i DD non proponevano nessun brano nuovo, ma per me quel cd aveva senso perché rifacendo brani vecchi, brani di gruppi precedenti, side projects etc, riuscivano a mostrare una certa evoluzione compositiva; gli Opera IX invece presentano materiale riregistrato che sinceramente trovo non necessario, con i primi tre brani che non superano gli originali (specialmente “The first seal”), e dove solo la nuova “Maleventum” riesce a dire qualcosa in più, per via del fatto che l’originale aveva dei suoni scadenti. Per quello che riguarda le due nuove canzoni, “Consacration” suona bene, ma è pur sempre un brano solo, e “The Cross” è quello che è, ovvero un pezzo di brano, e non è chiaro se questi brani saranno presenti nel nuovo album.
In altre parole, per me il concetto si riduce a questo: a parte i primi quattro brani la cui riuscita è puramente soggettiva, se i due brani finali sono esclusivi per questa release allora “Back to Sepulcro” è da considerarsi poco più che un singolo e dovrebbe avere un prezzo adeguato, mentre se i brani saranno riproposti sul nuovo album, allora l’importanza di questo “Back to Sepulcro” sarà limitata ai soli fan e collezionisti degli Opera IX e francamente a nessun altro, piuttosto andate a reperire i dischi originali, dico io.
In conclusione: “Back to Sepulcro” è un capitolo marginale degli Opera IX, destinato più che altro ai fans e ai collezionisti di questa portentosa band black metal italiana, e il voto attribuito si basa solo sulla riuscita dei brani nuovi e null’altro. Se siete fan della band, dategli un ascolto, altrimenti passate pure oltre.

Track by Track
  1. Sepulcro S.V.
  2. The oak S.V.
  3. Act I: The first seal S.V.
  4. Maleventum S.V.
  5. Consacration 70
  6. The cross - Outro 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
69

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 21.12.2015. Articolo letto 1141 volte.

 

Articoli Correlati

News
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.