Noumeno «Escape» (2015)

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Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
12.12.2015

 

Visualizzazioni:
1351

 

Band:
Noumeno
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Titolo:
Escape

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Danilo Carrabino :: Guitars;
- Matteo Salvarezza :: Guitars;
- Emanuele Calvelli :: Bass;
- Emiliano Cantiano :: Drums;

 

Genere:
Progressive Metal Strumentale

 

Durata:
34' 49"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
15.05.2015

 

Etichetta:
House of Ashes Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Tornano dopo qualche anno dall’uscita del loro primo full lenght i romani Noumeno con un nuovo lavoro a nove tracce esclusivamente strumentale dal titolo “Escape”. Il genere della band, per chi non ne avesse mai sentito parlare, è un metal progressive con numerosi elementi di matrice death e thrash che questa volta appare strutturato in maniera molto curata sia nell’ambito della struttura dei singoli brani che, soprattutto, nella tecnica apportata dal quartetto con il proprio indiscutibile estro. E proprio sin dai primi momenti d’ascolto che vengono a percepirsi tutte quelle caratteristiche musicali proprie del progressive quali cambiamenti repentini di ritmica e contesti al limite del virtuosismo; i distorti sono puliti, i riff magnetici che tendono ad attrarre nella loro dinamica i restanti strumenti. La particolarità è sostanzialmente percettibile anche dal fatto che in ogni brano appare nel dettaglio la tecnica propria di ogni strumento che, eseguita in maniera corretta e accattivante, si rileva di impatto e del tutto coinvolgente. Probabilmente un apporto vocale avrebbe potuto amplificare un lavoro ottimale come questo, ma il quartetto ha preferito comunque mostrare che non si scherza e che tra dinamismo, ritmica ed armonici c’è da perdere la testa. Ed è proprio così sin dal primo brano in scaletta “Noumeno” che apre con un’andatura ritmica subito ben compatta sia nel sound che nell’apparato ritmico all’interno del quale le due chitarre creano un incredibile vortice tra ritmica, refrain e lead solo; anche il successivo brano “Unbalanced” si presenta complesso nella sua esecuzione, non esistono spazi vuoti e l’incredibile musicalità degli strumenti comprime al massimo ogni spazio; ammirevole nel brano anche il giro di basso pre - lead solo della chitarra; segue “Rodeo Bing” una partenza in rapidità e la successiva modularità ritmica fanno la forza di questo brano sempre pregno di fantasia propria del progressive; è poi la volta di “A Moment for Chuck” brano dedicato alla memoria del God Father del Death Metal scomparso nel lontano 2001 dove il quartetto, su una base ritmica ben possente, non si risparmia a virtuosismi dai tratti incredibilmente accattivanti; l’ascolto segue con “GNU Entry”, un brano anche questo che va solamente ascoltato per apprezzarne sino in fondo la magnificenza; non sono poi da meno neanche i successivi “Shores of Insanity”, “Mr. Moustache” e “Ink +++” dove ancora una volta si assista, quanto al primo, ad un lavoro di chitarra molto dinamico nella proposizione struttura le dell’intero brano, il secondo invece, apre con un sorta di virtuosismo un po’ alla Roland Grapow su cui si inserisce una successiva ritmica accesa in un thrash mozzafiato e per il terzo aggressività e tecnica a non finire. Conclude “Minus One SQRT” con apertura moderata in acustico poi inebriata da una ritmica orecchiabile da un buon ritornello. Un lavoro veramente superbo, frutto di capacità, estro ed incredibile creatività. Acquisto più che consigliato agli amanti di virtuosismi progressive e della buona musicalità.

Track by Track
  1. Noumeno 80
  2. Unbalanced 85
  3. Rodeo Bing 85
  4. A Moment for Chuck 85
  5. GNU Entry 80
  6. Shores of Insanity 80
  7. Mr. Moustache 80
  8. Ink 80
  9. Minus One SQRT 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
82

 

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