Shabda «Pharmakon/Pharmakos» (2015)

Shabda «Pharmakon/pharmakos» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
04.08.2015

 

Visualizzazioni:
1207

 

Band:
Shabda
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Titolo:
Pharmakon/Pharmakos

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Marco Castagnetto;
- Riccardo Fassone;
- Anna Airoldi;

 

Genere:
Hindustani Drone / Experimental / Ambient

 

Durata:
41' 20"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
07.09.2015

 

Etichetta:
Argonauta Records
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Distribuzione:
Goodfellas
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Code7 Distribution
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Season of Mist Distribution
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Agenzia di Promozione:
Nee-Cee Agency
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Recensione

E’ tutto spirituale questo terzo lavoro degli Shabda che, con soli due brani realizzati attraverso una sorta di Ritual Drone doom, sono in grado di trasferire la mente dell’ascoltatore in una dimensione tutta tibetana dal sapore prettamente orientale attraverso caratteristiche psichedeliche inebriate dalle sonorità degli strumenti a corda caratteristici. Il ronzio musicale sprigionato dal trio di musici, unito ad alcuni passaggi cantati, riconduce ad una sorta di alchimia che, attraverso immagini sonore, offre tutta la potenzialità e la magia di liberare il corpo e la mente dalla tensione e dallo stress che costantemente inebria entrambi. I due brani, tra l’altro l’uno con un titolo molto simile con l’altro, sono per il primo “Pharmakon” dove, dopo circa dodici minuti di ascolto, tra le sonorità rilassanti subentra una sorta di distorto per un lead solo che non invade troppo la scena e il pathos generato, mentre per il secondo “Pharmakos” ci si trova con un inizio in chiave tipica e lunga ambientazione drone che, dopo svariati minuti, lascia spazio ad una strumentalità sempre lontana inebriata da un cantato corale tipico orientale e da un distorto lead guitar dai tratti psichedelici. Il lavoro tende a intraprendere quindi un percorso tra spiritualità terrena ed elevazione dello stesso spirito nella vita ultraterrena attraverso la metamorfosi che caratterizza la vita umana. Un lavoro che nel complesso risulta ben concepito grazie al corretto uso della strumentazione che riesce comunque a rilassare completamente. Va segnalato che la casa discografica Argonauta Records donerà circa il 10% degli incassi per ogni copia venduta di questo album ai bambini nepalesi appartenenti alle popolazioni colpite dal terremoto attraverso la nota associazione Save the Children.

Track by Track
  1. Pharmakon 70
  2. Pharmakos 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
69

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 04.08.2015. Articolo letto 1207 volte.

 

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