AA.VV. «Devouring the Mountains Vol.II» (2015)

Aa.vv. «Devouring The Mountains Vol.ii» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
08.07.2015

 

Visualizzazioni:
1183

 

Band:
AA.VV.

 

Titolo:
Devouring the Mountains Vol.II

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
VV.AA

 

Genere:
Vari

 

Durata:
1h 11' 1"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
06.07.2015

 

Etichetta:
Argonauta Records
[MetalWave] Invia una email a Argonauta Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Argonauta Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Argonauta Records

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Nee-Cee Agency
[MetalWave] Invia una email a Nee-Cee Agency [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Nee-Cee Agency [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Nee-Cee Agency [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Twitter di Nee-Cee Agency

 

Recensione

La Argonauta Records festeggia con questa strepitosa raccolta un altro anno di intensa attività cercando di regalare ai numerosi fan, grazie anche al download gratuito, la possibilità di apprezzare alcuni dei migliori brani proposti delle proprie band. Gli stili racchiusi nella raccolta abbracciano numerosi settori del metal che spazino tra il post metal, sludge, doom, stoner, drone e chi più ne ha più ne metta. L’iniziativa dell’Argonauta appare sostanzialmente diretta non solo a sponsorizzare le numerose e diverse band facenti parte della propria scuderia e a dimostrare che la stessa casa discografica è in piena attività, ma anche ad offrire alcuni brani inediti. La raccolta si apre con i Bantoriak che propongono uno strumentale con corale annesso dai tratti quasi medio orientali intitolato “Entering the Temple”; seguono i Witch Carmer con “A Watching of Wolves” un doom metal, dai tratti quasi stoner, cantato in modalità doble voices, alternanza uomo donna, molto appagante e dalle sonorità caratteristiche del genere; seguono i Deaf Eyes con “Black Canvas” uno sludge strumentale con andature ritmiche altisonanti; seguono poi i Tovarish con “Call the Kursk” un brano quasi drone che sostanzialmente riproduce a tratti, spezzati di tanto in tanto da accordi di pianoforte, soltanto una serie di urla spaziali riconducibili ad grugniti animaleschi; si prosegue con i Denizen che con il loro “Whoresmoker” in modalità stoner riescono molto bene ad attrarre l’attenzione dell’ascoltatore con la loro ritmica sinergica; i The Maldoror Kollective propongono “Mariguanda”, brano riconducibile ad un poste metal drone, il cui intro viene poi avvolto dall’accattivante ed espressiva canorità femminile; è poi la volta dei Kayleth che con “Lies of mind” presentano un brano dalle sonorità post metal ma anche stoner molto ben congeniate e dal risultato coinvolgente; la raccolta prosegue con i Selva che propongono il loro “Persistent” dalla ritmica iniziale un po’ black metal’s style ma dalle sonorità sporche che si alternano per l’intero brano; I Last Minute to Jaffna presentano la loro “Chapter DCCXV” con un doom dalle sonorità fangose e laviche che vengono accompagnate anche da armonici oltre che da un growl quasi opacizzato. Gli Obese con uno sludge dinamico anche con tratti southern ed altrettanti lead guitar immessi al punto giusto, presentano la loro “Down the Gauntlet” degna di un discreto coinvolgimento; i Magi con “A Million Question”, brano dalle sonorità tendenti ad uno sludge ben moderato ma nello stesso tempo un po’ ovattato, danno una discreta impressione delle loro capacità compositiva. Concludono la raccolta i Nibiru che, come sopra accennato, propongono un loro brano inedito in modalità psichedelic sludge drone metal di oltre una decina di minuti di esecuzione intitolato “Carma Geta” che si rileva di elevata fattura. La raccolta, oltre a festeggiare l’attività della Argonauta Records, dimostra che le band che ne fanno parte, per la maggiore, riescono a imporsi positivamente.

Track by Track
  1. BANTORIAK - Entering the Temple 65
  2. WITCH CHARMER - A Watching of Wolves 70
  3. DEAF EYES - Black Canvas 65
  4. TOVARISH - Call of the Kursk 60
  5. DENIZEN - Whoresmoker 70
  6. THEE MALDOROR KOLLECTIVE - Mariguanda 65
  7. KAYLETH - Lies of Mind 70
  8. SELVA - Persistence 65
  9. LAST MINUTE TO JAFFNA - Chapter DCCXV 65
  10. OBESE - Down to Gauntlet 60
  11. MAGI - A Million Questions 65
  12. NIBIRU - Karma Geta (Previously Unreleased) 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 65
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 65
Giudizio Finale
67

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 08.07.2015. Articolo letto 1183 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.