Loudness Of Violence «Code 301» (2015)

Loudness Of Violence «Code 301» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Led »

 

Recensione Pubblicata il:
27.05.2015

 

Visualizzazioni:
1303

 

Band:
Loudness Of Violence
[MetalWave] Invia una email a Loudness Of Violence [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Loudness Of Violence [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Loudness Of Violence [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di Loudness Of Violence [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina ReverbNation di Loudness Of Violence [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina SoundCloud di Loudness Of Violence

 

Titolo:
Code 301

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Marco "Panduk" Delle Fate - Guitars & Bass
Francesco Bronzini - Guitars
Giacomini Francesco - Drums
Aster - Vocals

 

Genere:
Death Metalcore

 

Durata:
50' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
06.03.2015

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Il progetto LOV nasce a Gennaio del 2014 per mano dei due chitarristi Marco Panduk Delle Fate e Francesco Bronzini a cui poi si uniranno il batterista Francesco Giacomini e il cantante Aster per dar vita così ai Loudness Of Violence (LOV ) che entreranno in studio per registrare il loro Debut Full-lenght Album "CODE 301". Il combo di Terni sforna un lavoro dalle sonorità Metal DeathCore, con i classici suoni ruvidi e secchi generati da chitarre che altrnano i riff in due modalità ora speed ora cadenzate "NIHIL APPROCHE". L'andamento di "CODE 301" si fà più deciso e marcato per merito delle linee ritmiche di una batteria veloce e precisa e attenta ai vari cambi di tempo "SHINRA TENSEI", "WISH". Ovviamente anche la linea vocale seppur monotema ci mette del suo ad assicurarsi che il sound di tutto il lavoro rimanga graffiante e ben amalgamato alternando atmosfere chiare ad atmosfere scure "HIDDEN HEARTS". Nell'insieme "CODE 301" risulta un disco articolato, con vari cambi di tempo che denotano un buon spessore tecnico dei singoli musicisti con l'intento di fondere insieme sonorità aggressive del classico Death Metal con quelle del moderno Metalcore. Buona anche la qualità della registrazione che imprime la giusta atmosfera al disco. Non è certo un lavoro facile questo dei LOV, se non si è amanti del genere potrebbe risultare faticoso all'ascolto dunque prestategli attenzione solo se nel vostro bagaglio culturale musicale avete spazio per il Metal DeathCore.

Track by Track
  1. CODE 301 50
  2. LONELY SHOOTING STAR 60
  3. NO REGRETS 65
  4. NIHIL APPROCHE 65
  5. SHINRA TENSEI 65
  6. WISH 70
  7. HIDDEN HEART 65
  8. PERVERSION 65
  9. ABSOLUTE TERROR FIELD 60
  10. STARLESS SKY 70
  11. A GOOD MANS DEATH 65
  12. LUNAR RAINBOW 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
66

 

Recensione di Led » pubblicata il 27.05.2015. Articolo letto 1303 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.