Silverbones «Between the Devil and the Deep Blue Sea» (2014)

Silverbones «Between The Devil And The Deep Blue Sea» | MetalWave.it Recensioni Autore:
reira »

 

Recensione Pubblicata il:
05.02.2015

 

Visualizzazioni:
1414

 

Band:
Silverbones
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Titolo:
Between the Devil and the Deep Blue Sea

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Andrea basso e cori
Ricardo chitarra e cori
Valerio voce principale
Marco chitarra e batteria solo in sede live

 

Genere:
Heavy / Power Metal

 

Durata:
18' 30"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
13.12.2014

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

I Silverbones ci propongono questa recente demo che ha l'intento di narrare storie di mare e pirati, come è facile intendere dalla cover stessa, in chiave heavy metal.
Bisogna precisare che i Silverbones sono influenzati da sonorità derivanti da band come Judas Priest, Running Wild e Grave Digger, la loro musica riporta un pò a quei tempi. Trattasi quindi di un heavy metal piuttosto classico, ma comunque non troppo pomposo e noioso.
La demo in sè è composta da quattro tracce, un pò poche per farsi un'idea approfondita del loro lavoro, ma comunque valide nel complesso.
La più interessante è la prima song, Between the devil and the deep blue sea, praticamente strumentale, ma veramente piacevole.
Le altre tre tracce sono anch'esse ben sviluppate, ma sto cercando un pò di pura originalità.
In realtà Queen Anne's revenge si discosta meglio dalle altre due, le quali non lasciano veramente una traccia dopo l'ascolto.
Questo non vuol dire che i ragazzi non siano competenti, stiamo parlando di una demo, un esordio quindi. Non sempre si brilla di originalità al primo tentativo.
Ciò che intendo, invece, è che il gruppo deve sviluppare con un maggiore impegno il loro progetto perché sono bravi e hanno voglia di fare.
Con l'inizio di quest'anno parte anche la registrazione del loro album vero e proprio e sono proprio curiosa di sapere cosa svilupperanno.
Detto questo, consiglio di fare un ascolto perché ho il sentore di due cose: la prima è che questi ragazzi in sessione live devono essere in gamba, secondo che il loro album potrebbe essere una rivelazione se ben sviluppato.

Track by Track
  1. Between the devil and the deep blue sea 70
  2. Royal tyrants 65
  3. Wicked kings 65
  4. Queen Anne's revenge 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 55
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 65
Giudizio Finale
65

 

Recensione di reira » pubblicata il 05.02.2015. Articolo letto 1414 volte.

 

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