Frank&Stein «The Truth Is Out There» (2014)

Frank&stein «The Truth Is Out There» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
25.12.2014

 

Visualizzazioni:
1428

 

Band:
Frank&Stein
[Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Frank&Stein

 

Titolo:
The Truth Is Out There

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Andrei Francesco :: All

 

Genere:
Heavy Rock

 

Durata:
25' 13"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2014

 

Etichetta:
M.A. Production
[MetalWave] Invia una email a M.A. Production [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di M.A. Production [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di M.A. Production
Metalfabbro
[Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Metalfabbro [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di Metalfabbro

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Secondo album, credo vista la breve durata, per Frank&Stein, one man band rock n roll e dalla provincia di provenienza non nota.
“The truth is out there”, tanto vale andare subito al sodo, è un album lontano dall’essere fatto in maniera formale, anzi è una proposta più che underground, direi proprio amatoriale, dove un suono che è di poco migliore a una buona registrazione in presa diretta in sala prova accompagna 6 canzoni più un intro e una strumentale per formare 25 minuti di musica.
Una musica quindi a livello di ascolti non invitante, malgrado il bell’artwork, ma che a onor del vero non chiede di essere grande pure con poco, ma di essere giudicata per quel poco che chiede. E così è. Da questo punto di vista le prime tre canzoni della release ci mostrano un rock anni 70 carino e a tiro, anche se viziato dalla mancanza di una certa creatività e spessore compositivo, nonché di certi assoli, mentre dopo l’intermezzo abbiamo nell’ordine una “Alien/Human” carina e nulla più, una settima canzone del tutto in stile Misfits, e una “Better place” che è una ballad acustica normalissima.
Insomma: non sappiamo quali sono le aspirazioni di Andrei Francesco, il master mind della band, ma sappiamo che così non andrà tanto lontano in quanto a carriera, tuttavia se non ha particolari pretese, il cd è ascoltabile da tutti che non farà accapponare la pelle. Per me, sufficienza politica equivalente a un senza voto. Dategli un ascolto e giudicatelo voi, poiché si può disprezzare la scarsa professionalità o, viceversa, apprezzare la genuinità dell’opera.

Track by Track
  1. Signs (Intro) S.V.
  2. The colour out of space 65
  3. No way out 65
  4. Among us 65
  5. La casa dalle ombre lunghe (Intermezzo) S.V.
  6. AlienHuman 55
  7. The end of their race 60
  8. Better place 55
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 55
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 55
  • Tecnica: 65
Giudizio Finale
62

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 25.12.2014. Articolo letto 1428 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.