Tigertailz «Knives» (2013)

Tigertailz «Knives» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
25.07.2014

 

Visualizzazioni:
1477

 

Band:
Tigertailz
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Titolo:
Knives

 

Nazione:
U.k.

 

Formazione:
Jules Millis :: Vox
Jay Pepper :: Guitar
Rob Wylde :: Bass
Matt Blakout :: Battery

 

Genere:
Glam Metal / Hard Rock

 

Durata:
21' 59"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
22.10.2013

 

Etichetta:
Scarlet Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Dopo ben 22 anni ritornano gli originali glamsters Tigertailz inglesi, una band della quale si è parlato in tutte le maniere e in tutte le salse, la cui mancanza di successo è a ditto degli altri essere accomunata a miliardi di motivi diversi, tra cui la voce dei cantanti, songwriting poco originali, promoters scarsi e una terra, la gran bretagna, mai nel glam quanto gli Stati Uniti.
Quale sia la verità non lo sappiamo, sappiamo solo che “Knives” è un EP di 22 minuti circa che sembra riportarci indietro nel tempo agli anni 80, quando il glam impazzava. E lo si vede: l’album è glam fino al midollo e farà senz’altro la gioia dei fans più incalliti del glam classico alla Motley Crue e Poison. Tuttavia il sound è ormai anche un po’ arrugginito, e per quanto non sia messo male, rispetto a ciò che di recente si recensisce, i Tigertailz sembrano essere un po’ monodirezionali, devono recuperare un po’. Non che “knives” sia brutto, solo che è monodirezionale e a volte, come in “One life”, non mi sembra chissà quanto personale. Si ha davvero l’idea che quanto suonato qui provenga da una band glam qualsiasi, mentre “Punched in the gutz” ha un buon tiro, ma gli manca l’asso che rende il brano da interessante a vincente. Funziona bene da inno, ma direi che ci manca l’assolo ed è un po’ troppo basato sul ritornello. Per fortuna “Bite the hand” e “Shoe collector” rialzano le sorti del cd.
Insomma: il ritorno sulle scene dei Tigertailz non è male, però forse questa macchina da guerra è ancora un po’ arrugginita a livello di songwriting e deve finire a togliersi di dosso la ruggine data da 22 anni di attività. Cari glamsters, rimanete sintonizzati.

Track by Track
  1. Shoe Collector 75
  2. One life 60
  3. Bite the hand 70
  4. Spit it out 75
  5. Punched in the gutz 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
68

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 25.07.2014. Articolo letto 1477 volte.

 

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