Revolutio «Lead the Way and The Old Days Remastered» (2013)

Revolutio «Lead The Way And The Old Days Remastered» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
22.02.2014

 

Visualizzazioni:
521

 

Band:
Revolutio
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Titolo:
Lead the Way and The Old Days Remastered

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Maurizio Di Timoteo :: Voce e Chitarra ritmica
Alessandro Micelli :: Chitarra solista
Francesco Querzè :: Basso
Davide Pulito :: Batteria

 

Genere:
Metal

 

Durata:
31' 46"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
18.09.2013

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

I bolognesi Revolutio arrivano al loro debutto discografico, e lo fanno attraverso un singolo composto dai primi due pezzi di questo EP, mentre gli altri ripropongono un demo mai pubblicato e proposto appunto per questa occasione come bonus tracks nonché rimasterizzato. Il genere proposto è sommariamente riconducibile al groove metal, dove sparate su tempi quadrati ma mai troppo veloci (esclusa la conclusiva “New deserts”) si stagliano su dei riffs spesso melodici, che sembrano far somigliare questa band agli Spiritual Beggars, o ai Machine Head di metà carriera.
Il problema di questo EP è però che la band è ancora decisamente acerba: si perde in lungaggini (i primi due brani da soli sono lunghi quasi 14 minuti...), non possiede ritornelli vincenti e la solista non convince più di tanto. In generale il sound si staglia su di una sufficienza che se da un lato conforta, dall’altro non fa mai strappare i capelli dalla gioia e rende questo EP senza infamia e senza lode, declassandolo, anche per una mancanza di personalità quasi endemica.
Si migliora tuttavia nella seconda parte dell’EP con la buona e maggiormente a fuoco “Speed of information”, quasi sludge, meno melodica e più ossessionante, nonché fortunatamente più breve, e con la già nominata “New deserts” nonostante la seconda parte si sieda un po’, difetto che tra l’altro affligge un po’ pure “Temporary knowledge”, l’unica con un ritornello di un certo impatto.
Insomma: un EP che manifesta in maniera evidente una band in divenire, non ancora al massimo delle potenzialità ma che a sprazzi qualcosa lascia intravedere. Lasciamoli crescere, chissà che con la prossima release non ci troveremo di fronte a dei brani bomba. Il giudizio finale premia un approccio abbastanza personale alle composizioni, che però dovrà essere amalgamato e migliorato in futuro.

Track by Track
  1. Lead the way 55
  2. Dragon 55
  3. A crimson frame 60
  4. Speed of information 70
  5. Temporary knowledge 65
  6. New deserts 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 60
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 55
  • Tecnica: 60
Giudizio Finale
61

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 22.02.2014. Articolo letto 521 volte.

 

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