Ektomorf «Retribution» (2014)

Ektomorf «Retribution» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Led »

 

Recensione Pubblicata il:
23.12.2013

 

Visualizzazioni:
846

 

Band:
Ektomorf
[MetalWave] Invia una email a Ektomorf [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Ektomorf [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Ektomorf [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Ektomorf

 

Titolo:
Retribution

 

Nazione:
Ungheria

 

Formazione:
Zoltán Farkas (vocals, guitars)
Zsabolcs Murvai (bass)
Tomi Schrottner (guitar)
Robert Jaksa (drums)

 

Genere:
Neo-Thrash / Hardcore

 

Durata:
43' 20"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
31.01.2014

 

Etichetta:
AFM Records
[MetalWave] Invia una email a AFM Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di AFM Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di AFM Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Twitter di AFM Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di AFM Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di AFM Records

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Fondata nel 1993 in Ungheria, la band degli Ektomorf ad un anno e mezzo di distanza dal primo album "“Black Flag” torna in scena con un nuovo lavoro dal titolo “Retribution” quattordici brani Neo Trash Metal che vedono seguire nello stile le orme di band come i Sepultura , Korn e con la partecipazione come guest nella traccia “Numb And Sick” di "Cristian Machado" (Frontman dei Ill Nino). L'ascolto generale di questo lavoro potrebbe risultare pesante per il semplice fatto che stiamo parlando di ben quattordici tracce, ma il suono delle chitarre, unito alla bella voce ed ai riff ritmici della sezione drum fanno passare questo dettaglio in secondo piano. "Retribution" è senz'altro un bel lavoro curato nei dettagli sia dalla registrazione fino alla cover art del cd.
Un contributo maggiore. Totalmente differente dalle altre è l'ultima traccia dal titolo "Collapsed Bridge" dove si possono apprezzare melodie e riff puliti suonati da una bella chitarra dai suoni chiari e puliti, con l'aggiunta di tappetti uniti insieme da una voce cristallina tutto rigorosamente in versione strappalacrime. "Ten Plagues", "Who The Fuck Are You","Souls Of Fire","Mass Ignorance", sono le mie preferite, ma vi posso garantire che tutto l'album merita davvero attenzione per questa band che potrà farsi strada cercando magari di trovare maggiormente uno stile proprio senza cadere in band scontate seppur mitiche come appunto Korn e Sepultura.

Track by Track
  1. You Can’t Control Me 65
  2. Ten Plagues 65
  3. Face Your Fear 70
  4. Escape 75
  5. Who The Fuck Are You 65
  6. Numb And Sick 70
  7. Lost And Destroyed 75
  8. Souls Of Fire 75
  9. I Hate You 75
  10. Watch Me 65
  11. Mass Ignorance 65
  12. Save Me 70
  13. Whisper 70
  14. Collapsed Bridge 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
70

 

Recensione di Led » pubblicata il 23.12.2013. Articolo letto 846 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.