Rancor «Dark Future» (2013)

Rancor «Dark Future» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
20.12.2013

 

Visualizzazioni:
675

 

Band:
Rancor
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Titolo:
Dark Future

 

Nazione:
Spagna

 

Formazione:
Serra :: Bass
Jorge Sáez :: Drums
Vasco :: Guitars
Ricky :: Guitars, Vocals
Dani López :: Vocals

 

Genere:
Thrash Metal

 

Durata:
42' 38"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2013

 

Etichetta:
Xtreem Music
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Potente, adorabile e convincente. Ecco com’è il secondo full length degli spagnoli Rancor, questo “Dark future” uscito per la sempre oculata Xtreem Music. Le tre parole suddette rispecchiano davvero il contenuto del cd: 9 tracce per 42 minuti di una musica principalmente thrash old school, ma anche fusa nei riffs a certa N.W.O.B.H.M. che fa avvicinare certi riffs stile Overkill e Anthrax a qualche cosa dei grandi Grim Reaper, che accompagnati dalla voce alla Grimmett del cantante Dani Lopez, rende il disco potente e davvero consigliabile per gli amanti del thrash vecchio stile.
L’attacco di questo quintetto è deciso e concreto sin dall’opener “The last drop of blood”, classica quanto volete, ma pur sempre dotata di grande effetto, per proseguire con la rabbiosa “Addicted to hate” stile Anthrax al doppio della velocità. Ciononostante, l’album dei Rancor non è per niente monodirezionale, e anzi non disdegna canzoni con chorus più melodici, episodi più marcati ritmicamente, e soprattutto parti più speed metal dove davvero la band si esalta, mostrando degli stili chitarristici nei quali a volte sento i primi Metal Church, e altre gli Agent Steel, tipo nell’ultima canzone, ma direi che per me gli highlights del disco sono certamente dati dalla grandiosa “Sea of lies” e dalla già citata canzone conclusiva, “There’s no love”, che non mancheranno di fare sfracelli da live.
E non c’è molto altro da dire onestamente su quest’album: è da comprare. Rappresenta uno dei dischi migliori che io abbia mai sentito quest’anno in ambito thrash underground (Insieme a quella tremenda mazzata dei Terrifier), dove il gruppo musicale mena fendenti per tutto il tempo con una ferocia inaudita, lasciando a Dani Lopez però la voce del mattatore, con una voce sempre a tiro sia come intensità che come linee vocali e che non lascia scampo. Lo ripeto: disco da comprare sicuramente per i fans del thrash/speed/heavy metal old school, e quantomeno da sentire per i meno avvezzi a questo genere. Bravi Rancor!

Track by Track
  1. The last drop of blood 80
  2. Addicted to hate 85
  3. Knocking at the gates of hell 80
  4. Deaf People 80
  5. Sea of lies 90
  6. Dark future 80
  7. Chaos of life 80
  8. Nothing within 80
  9. There’s no love 85
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
82

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 20.12.2013. Articolo letto 675 volte.

 

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