Bioscrape «EXP.01» (2013)

Bioscrape «Exp.01» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Jezebel »

 

Recensione Pubblicata il:
18.11.2013

 

Visualizzazioni:
1199

 

Band:
Bioscrape
[MetalWave] Invia una email a Bioscrape [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Bioscrape [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Bioscrape [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Bioscrape

 

Titolo:
EXP.01

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
V. - drums
S. - guitar
L. - bass
G. - vocals

 

Genere:
Alternative Groove Metal

 

Durata:
32' 37"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2013

 

Etichetta:
Overdub Recordings
[MetalWave] Invia una email a Overdub Recordings [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Overdub Recordings [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Overdub Recordings

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

I Bioscrape sono nati nel 2006 e nel 2013 hanno pubblicato l’album “Exp.01”. I dieci brani sono composti da parti incastrate e collegate tra loro, con saldature resistenti. Musicalmente contaminati, lasciano la porta aperta a richiami multidirezionali, stabilendo un terreno sonoro capace di accogliere diverse tendenze, per poi far nascere canzoni dal groove costante. Lo stile dei Bioscrape vola ad altitudini medie, sostenuto da spinte dinamiche che creano i colori e le sfumature all’interno dei brani. Lo scream/growl è sempre molto presente e vivace e aumenta la consistenza sonora del lavoro della band, anche grazie al significato delle lyrics. In “Age of leeches” la musicalità alterata, i cambi di tempo e la vocalità dritta fanno da padrone. “Distortion cell” è un brano che viaggia a diverse velocità, dove lo scream lancinante non soccombe ai giochi dissonanti della chitarra. “Drop in loop” è più cadenzata e concreta, sostenuta da riff brevi e compressi. “Rew punch” e “Mentalmorphosis” sono più sciolte, in entrambe le canzoni la chitarra prende il sopravvento e modifica continuamente la consistenza del brano, saturandolo e poi svuotandolo. In “Half man” si passa da riff stoppati a slanci groove costringendo alla massima flessibilità vocals e ritmica. In “Mist enemy” il ritmo è più vario e serrato e accompagna le vocals assolutamente mutanti. Con “ Chemical heresy” e “Filth blood” la band si immerge completamente nel groove, producendo ritmi e riff corposi. In “Last involution” troviamo un andamento ritmico atipico, formato da ondate non lineari, in cerca di dinamiche alternative. “Exp.01” è un lavoro completo che non abusa di velocità, preferendo la saturazione dei minuti e un gioco a carte scoperte, per mostrare la dimensione reale del progetto.

Track by Track
  1. Age of leeches 70
  2. Distortion cell 70
  3. Drop in loop 70
  4. Rew punch 75
  5. Mentalmorphosis 75
  6. Half man 75
  7. Mist enemy 70
  8. Chemical heresy 75
  9. Filth blood 75
  10. Last involution 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
73

 

Recensione di Jezebel » pubblicata il 18.11.2013. Articolo letto 1199 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.