Gravestone «Simphony of Pain» (1994)

Gravestone «Simphony Of Pain» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Carnival Creation »

 

Recensione Pubblicata il:
13.08.2013

 

Visualizzazioni:
1117

 

Band:
Gravestone
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Titolo:
Simphony of Pain

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Marco Borrani :: Guitars
Marco Mangone :: Guitars
Andrea Cipolla :: Guitars
Andrea Esposito :: Bass
Massimiliano Buffolino :: Keys
Fabio Mociatti :: Vocals, Drums

 

Genere:
Death Metal

 

Durata:
24' 15"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
1994

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Creatura proveniente direttamente dal 1994 e riproposta quest’anno, i Gravestone hanno ripescato loro vecchie glorie e le hanno raccolte insieme in questa “sinfonia del dolore”, EP che ci mostra una band dal grande entusiasmo (per quanto i brani non siano recenti) ma dai più che fastidiosi spigoli.
I nei dei pezzi si possono trovare principalmente nella qualità audio che a mio parere non si presenta per niente buona né valorizza in alcun modo nessuno strumento per cui immagino che una rispolverata in fase di mastering avrebbero anche potuto darla ma se invece il loro intento è stato quello di prendere vecchio materiale e riproporlo così com’è allora è tutto un altro discorso.
Al Death Metal dei Gravestone piace particolarmente lasciarsi influenzare da eventuali giochi ritmici, stop ‘n’ go, possibili strade più lineari dell’Heavy Metal, Thrash, sentieri vagamente Progressive e persino Fusion. Certo, il risultato a me personalmente non è parso chissà quanto interessante, con ogni probabilità per un po’ di imprecisione in generale e momenti che francamente non ho ben compreso, come ad esempio l’intromissione funky del tutto fuori luogo di “Human Vivisection” seguita da un solo di chitarra non proprio eseguito con tutti i crismi. Sono brani in definitiva assai entusiasti ma molto confusionari e sconclusionati i quali non si intuisce bene dove vogliano andare a parare ma trattandosi di qualcosa non proprio recente sicuramente le cose saranno cambiate negli anni e la band avrà di certo trovato una strada più sicura di un taglia e cuci assiduo.

Track by Track
  1. The Children are Waiting 65
  2. Empty Words 60
  3. Human Vivisection 50
  4. The Deatwish 60
  5. Corpse Embodiment 50
  6. Imperfect Comprehension 55
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 50
  • Qualità Artwork: 55
  • Originalità: 55
  • Tecnica: 55
Giudizio Finale
56

 

Recensione di Carnival Creation » pubblicata il 13.08.2013. Articolo letto 1117 volte.

 

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