WakeUpCall «Batteries Are Not Included» (2012)

Wakeupcall «Batteries Are Not Included» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Digprog »

 

Recensione Pubblicata il:
15.04.2013

 

Visualizzazioni:
1177

 

Band:
WakeUpCall
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Titolo:
Batteries Are Not Included

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Tommy :: Vocal
Olly :: Guitar
Dario :: Bass
Giacomo :: Drums

 

Genere:
rock

 

Durata:
44' 46"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
01.10.2012

 

Etichetta:
Hit Bit Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

“Batteries Are Not Included”, il nuovo lavoro in studio degli italiani WakeUpCall, è un album fresco e genuino, che a certi tratti si lascia ascoltare bene e, come recita il titolo, non ha il bisogno di includere fonti di energia addizionali quali le pile zinco-carbone data la verve e la vitalità ostentata dai quattro componenti in ogni singola nota suonata di ogni singolo brano. Nati nel 2009 dalle ceneri di progetti antecedenti a questo con lo scopo di proporre un Rock del tutto nuovo e carico di sfumature, hanno avuto sin da subito la possibilità di lavorare con nomi noti del panorama rock nazionale e non, registrando il loro primo EP (composto da cinque tracce) nel 2011, il quale è stato seguito da un tour continentale che ha dato a loro la possibilità di aprire concerti a mostri sacri del rock quali Winger e Heaven’s Basement. Con “Batteries Are Not Included” si arriva al presente, un EP maturo, frutto di tanta gavetta ed esperienza collezionata in questi ultimi anni, prodotto con la massima cura e pervaso da riff sbarazzini e suoni solari, un album che pensa in modo positivo e che si sposa bene per le radio vista l’immediatezza e la facilità nell’ascolto dei brani. Passando ai contenuti, “To Be”, brano di apertura del disco, è il manifesto della loro musica briosa, che aleggia tra il pop e il rock in modo del tutto disimpegnato, “Kill Your Dreams” invece ha un suono rude, trainato da un corposo riff di chitarra e da una buona ritmica, ricordando vagamente i Linkin Park per voce ed intensità. Con “Christine” Il clima di spensieratezza rimane a tassi elevatissimi, rock dal sapore Green Day-iano e dall’appeal radiofonico, spensieratezza che fa da padrone anche per la title track “Batteries Are Not Included”. “Smile” è la ballad ad effetto, pezzo che nonostante la palese prevedibilità mette in mostra le loro ottime doti anche a livello acustico. “Just Wanna Dance” si prende la briga di mescolare elementi di musica elettronica al già tanto ostentato rock sbarazzino delle prime tracce, mentre “Not Like You” mette a nudo la loro indole più crossover conservando quanto già mostrato in precedenza, facendosi apprezzare per il tentativo di proporre qualcosa che non sia troppo zuccherino ma accattivante. Quindi i WakeUpCall suono riusciti a confezionare un lavoro complessivamente buono se preso in un contesto non propriamente legato al rock puro e derivati (Metal, Prog, ecc.), una buona prova per loro e un importante paletto visto i soli quattro anni di attività, cosa non da poco per una band come la loro considerando anche la connotazione geografica non propriamente a stelle e striscie.

Track by Track
  1. To Be 70
  2. Kill Your Dreams 70
  3. Christine 65
  4. Batteries Are Not Included 70
  5. Smile 65
  6. Just Wanna Dance 65
  7. Let You Go 65
  8. AssHole 70
  9. One Day 65
  10. Not Like You 75
  11. Right Here 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
69

 

Recensione di Digprog » pubblicata il 15.04.2013. Articolo letto 1177 volte.

 

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