Atius «Gods of Science» (2013)

Atius «Gods Of Science» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Carnival Creation »

 

Recensione Pubblicata il:
14.04.2013

 

Visualizzazioni:
557

 

Band:
Atius
[MetalWave] Invia una email a Atius [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Atius [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Atius [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Atius [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di Atius [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina ReverbNation di Atius

 

Titolo:
Gods of Science

 

Nazione:
Danimarca

 

Formazione:
Morten Jensen :: Vocal, Bass
Palle Jacobsen :: Guitar,
Jacob Bitton :: Drums
Carlos G.R. :: Session Live Guitar

 

Genere:
Black Metal

 

Durata:
41' 38"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
05.04.2013

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Zineaholic Promotions
[MetalWave] Invia una email a Zineaholic Promotions [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Zineaholic Promotions [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagine GooglePlus di Zineaholic Promotions

 

Recensione

Debut album per la band danese degli Atius, datato 2012 ma giunto a noi soltanto ora. I nostri si occupano di un Black Metal curiosamente raffinato sia per scelta di melodie –elemento di cui fanno baluardo all’interno dei loro brani- che di scelta di suoni. Ho trovato la produzione piuttosto buona pur trattandosi di una proposta musicale del genere e la sonorità poco tagliente delle chitarre, onestamente, mi ha fatto apprezzare di più questo “Gods Of Science”, composto da 40 minuti tutto sommato buoni con leggeri richiami a degli iniziali Naglfar ma meno affilati come intenzione generale.
Sembra che nell’intero platter non ci sia una tendenza a voler fare le cose in modo necessariamente violento pur presentando, e non certo di rado, sfuriate con blast beat, up tempo e pattern dei soliti ma il tutto cerca sempre e comunque una dimensione stranamente light e questo di certo mi fa credere che gli Atius non pecchino di ingenuità. I tre (più Carlos G.R. alla chitarra in sede live) sanno bene ciò che vogliono e sono riusciti con un debut album a far sentire la loro presenza, seppur ancora in modo lieve, del resto qui da noi sono sconosciuti, spero per poco ancora.
Complessivamente nulla che possa essere portato al rango di capolavoro, per quello ci vuole ancora molto lavoro ma di certo un buon primo passo è stato fatto.

Track by Track
  1. Descending To Triumph 65
  2. Condemned 65
  3. The Forsaken 65
  4. Gods Of Science 60
  5. The World Forgotten 60
  6. The Gates Of Hell 70
  7. Tongues Of Despair 65
  8. The Rising Shadow 65
  9. Soundless decay 60
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
65

 

Recensione di Carnival Creation » pubblicata il 14.04.2013. Articolo letto 557 volte.

 

Articoli Correlati

Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.