Stahlmann «Adamant» (2013)

Stahlmann «Adamant» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Led »

 

Recensione Pubblicata il:
25.03.2013

 

Visualizzazioni:
984

 

Band:
Stahlmann
[MetalWave] Invia una email a Stahlmann [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Stahlmann [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Stahlmann [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Stahlmann

 

Titolo:
Adamant

 

Nazione:
Germania

 

Formazione:
MART: Voce, programmazione
TOBI: Chitarre, programmazione

 

Genere:
Gothic / Electro Rock

 

Durata:
40' 11"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
19.04.2013

 

Etichetta:
AFM Records
[MetalWave] Invia una email a AFM Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di AFM Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di AFM Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Twitter di AFM Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di AFM Records [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di AFM Records

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Terzo album per gli "Stahlmann" dal titolo "Admant". La band tedesca che suona un genere Gothic/Electro Rock, ha chiare influenze Rammstein specie per quanto riguarda la parte vocale, mentre l'impiego di tastiete rievoca a tratti la band italiana dei Lacuna Coil. La cosa che secondo me pensalizza un pò è l'uso del cantato in Tedesco, molto selettivo. Quaranta minuti di musica in modalità cadenzata e mai troppo tirata, con i classici muri di chitarra che s'intrecciano alle linee di tastiere. Il disco viene egregiamente amalgamato dall'uso di campionamenti che alle volte vengono usati come integrazione al brano, alle volte come semplice intro. "Admant" non è niente di speciale, perchè come ho detto nelle prime righe, ascoltare gli Stahlmann è come ascoltare i Rammstein, verrebbe subito da dire che ci fà "Till Lindemann" in questo cd? Potrebbe essere un merito per il vocalist ma per la band non penso, perchè si perde di originalità, arrivando alla metà del cd ascoltando "Der Schmied" mi viene da pensare che la band nella parte delle chitarre è influenzata anche da "Marilyn Manson", fortunatamente è solo una lieve "influenza". All'ascolto di "Nackt" e cioè quasi alla fine, il disco comincia a farsi sentire pesante forse perchè le linee sono sempre le stesse (ma il genere che propongono i ragazzi è così)! Fortunatamente rimangono due brani e cioè sette minuti di musica a chiudere questo lavoro. "Admant" è un lavoro tecnicamente perfetto, vi piacciono i Rammstein? Vi piaceranno anche gli Stahlmann.

Track by Track
  1. Die Welt Verbrennt 70
  2. Süchtig 65
  3. Wenn Der Regen Kommt 65
  4. Schwarz 70
  5. Leuchtfeuer 70
  6. Adrenalin 65
  7. Der Schmied 65
  8. Paradies 70
  9. Nackt 75
  10. Temple Der Lust 70
  11. Dämonin 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
68

 

Recensione di Led » pubblicata il 25.03.2013. Articolo letto 984 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.