Motus Tenebrae «Double Black» (2012)

Motus Tenebrae «Double Black» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
09.02.2013

 

Visualizzazioni:
1172

 

Band:
Motus Tenebrae
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Titolo:
Double Black

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Andreas Das Cox :: Bass
Anton Inserillo :: Drums
Daniel Cyranna :: Guitars
Valerio Voliani :: Vocals

 

Genere:
Gothic Doom Metal

 

Durata:
59' 13"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
12.12.2012

 

Etichetta:
Revalve Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Il quarto cd dei pisani Motus Tenebrae (e terzo da me recensito su questa webzine) segna un passo Avanti con il passato di questa band. Con il precedente “Synthetic Bliss” evidenziai un lavoro niente affatto brutto, consistente in una base musicale Gothic Metal ma caratterizzata dall’avere diversi stili musicali affiancati ad esso, ma che fondamentalmente era la stessa cosa del secondo album. Beh, con questo album, i MT si diversificano anche a causa di un consistente cambio di line up, con il batterista Anton Inserillo (meglio noto come Anton Chaney, Death SS) di nuovo tra le loro schiere, e un cambio di voce e di chitarre, passate da due a una sola e suonata dal nuovo arrivo Daniel Cyranna.
E il cambio si sente eccome: i MT del 2012 sono un incrocio tra doom, rock e gothic, che deve la sua identità musicale a Paradise Lost e Sentenced per certi riffs e la timbrica vocale nelle parti più gothic, mentre nelle parti più doom prevale l’influenza di certi Type 0 Negative e a tratti anche della scuola gothic/doom Inglese tipica di brani come “Poisoned Blood” e “I walk beside you”. Il bello di questo disco è, ancora una volta per questa band, quello di fare un disco per nulla monodirezionale, con la ricetta compositiva che usa sempre le stesse influenze ma le modifica in quantità da brano a brano, passando dalla tipicamente doom title track all’accoppiata gothic d’apertura, fino a parti più rockeggianti come “Beauty of the damned” e soprattutto “Lady”, con le altre canzoni a rispettare questo crisma e a rendere il disco facilmente godibile e meritevole di un ascolto proprio per questo stile compositivo sfumato e soprattutto ispirato, forse meno metallico che in passato (e di questo se ne sente un po’ la mancanza), ma comunque riuscito, nonché con una veste grafica davvero eccellente e una qualità sonora precisa e ben focalizzata.
L’unica nota un po’ a sfavore riguarda il cantante: benché la sua prestazione vocale e la sua timbrica mi abbiano ben impressionato, a tratti alcune sue soluzioni vocali, come i falsetti, le trovo meno a fuoco e un po’ meno a fuoco con l’identità musicale della band, forse più tipiche del prog metal (genere in cui si è sempre cimentato prima dei MT) che del gothic/doom/rock qui proposto. Non si tratta comunque di un peccato grave e può essere sicuramente migliora con la successiva release.
In conclusione: pregi dei Motus Tenebrae ancora una volta sottolineati e maggiore potenziale espresso. Se i vostri ascolti abituali ricadono nel triangolo di influenze compreso da questa band, allora direi che l’acquisto di questo “Double Black” è facilmente a voi consigliabile. Ben fatto e avanti così!

Track by Track
  1. Double Black 70
  2. Pulled out of you 80
  3. Silence is killing me 80
  4. Beauty of the damned 75
  5. Lady 75
  6. Poisoned Blood 75
  7. Through the rain 75
  8. The last days of december 80
  9. I walk beside you 75
  10. Lying to me 70
  11. She wants herself 75
  12. The undead 70
  13. Words 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
75

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 09.02.2013. Articolo letto 1172 volte.

 

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