Organic Illusion «Deception» (2012)

Organic Illusion «Deception» | MetalWave.it Recensioni Autore:
digprog »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
1291

 

Band:
Organic Illusion
[MetalWave] Invia una email a Organic Illusion [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Organic Illusion [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Organic Illusion

 

Titolo:
Deception

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Giacomo Artico :: Vocals
Giuseppe Cardinali :: Bass
Omar Moretti :: Drums
Fabio Bartolacci :: Guitars
Massimo Mannucci :: Guitars

 

Genere:

 

Durata:
28' 14"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
2012

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

I marchigiani Organic Illusion si presentano al pubblico Metal con un EP di debutto carico e di sostanza. “Roba” dura insomma, una band ancora alle prime esperienze ma che ha già carattere e attributi da vendere. I cinque ragazzotti mostrano una spiccata sicurezza, risultato di tanti anni di devozione e sacrificio per la “dea Musica”. Il frontman Giacomo Artico possiede una voce potente, un misto tra Phil Anselmo e Zakk Wylde; Fabio Bartolacci e Massimo Mannucci sono in perfetta sintonia tra di loro, ove i due axe-man sanno alternarsi e mostrano un condito repertorio sonoro e tecnico; la sezione ritmica è pompata e devastante grazie all’enfatizzante basso di Giuseppe Cardinali e alle rullate di Omar Moretti. L’inizio è di quelli col botto: "Hang'em By Their Own Balls" si mostra fin da subito il pezzo trainante, ispirato e ben esposto, giusto per dare la carica all’inizio. Riff taglienti e voce graffiante, uno finestra sulle sonorità che andavano in voga con i Panteri due decenni prima, ma che sanno ancora emozionare. "Mind Control" cambia registro nelle sonorità ma non la sostanza. Assolo di chitarra favoloso e cambi di tempi da capogiro. “Pests” è arrabbiata al punto giusto, un placcaggio sonoro bello e buono che investe e ti trascina. La titletrack “Organic Illusion” rimembra i primi Metallica nei suoni, nulla di innovativo insomma ma si lascia ascoltare. Il finale è al fulmicotone, “Divine Criticism” e “Fredoom in Cage” non apportano nulla di nuovo rispetto a quanto mostrato all’inizio. In definitiva: bravi, ma manca ancora qualcosa a livello di originalità per il definitivo salto di qualità e lasciare un segno indelebile nel panorama Metal italiano e non solo.

Track by Track
  1. Hung 'Em Up by Their Own Balls 80
  2. Mind Control 75
  3. Pests 75
  4. Organic Illusion 70
  5. Divine Criticism 70
  6. Freedom in Cage 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
75

 

Recensione di digprog » pubblicata il --. Articolo letto 1291 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.