Black Elephant «Spaghetti Cowboys » (2012)

Black Elephant «Spaghetti Cowboys» | MetalWave.it Recensioni Autore:
carnival creation »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
1550

 

Band:
Black Elephant
[MetalWave] Invia una email a Black Elephant [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Black Elephant [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Black Elephant

 

Titolo:
Spaghetti Cowboys

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Alex :: Vocals, Guitar
Max :: Bass, Guitar
Dany :: Drums

 

Genere:

 

Durata:
27' 53"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
2012

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

“Spaghetti Cowboys” è il titolo dell’ultima fatica della band savonese dei Black Elephant, gruppo dedito ad uno Stoner Metal (con inserti Doom) che omaggia tanto la scena americana quanto quella italiana e con quest’ultimo platter in formato EP i nostri rompono il silenzio che aleggiava nell’aria dalla pubblicazione del DVD “Grido”.
Se diamo una veloce letta al curriculum di questi elefanti neri ci accorgiamo subito del numero di release che già sono in circolo nonostante il gruppo sia nato solo due anni or sono. Un EP “Born To Lose Live To Win” e un album “Negazione” entrambi sotto Nadir sembrano essere i fiori all’occhiello per questa giovane band che con “Spaghetti Cowboys” giunge al tris.
Come prima cosa salta all’orecchio immediatamente un impatto sonoro davvero accattivante, frutto senz’altro di una produzione minuziosa che ha saputo amalgamare per bene tutti i suoni e valorizzare anche (e soprattutto) l’elemento caratterizzante dei BE: il cantato in lingua italiana, raramente trovato in contesti come questi francamente tuttavia, tolta questa coraggiosa caratteristica, non resta poi così tanto per poter parlare di una originalità chissà quanto sorprendente.
I BE suonano bene, con precisione e sostanzialmente restano divertenti all’ascolto e qualche riff qua e là convince ma l’intero disco, sebbene lontano dall’essere insufficiente per il grande impegno dimostrato, suona ancora spigoloso, a tratti troppo prevedibile e monotono.
Ciò non toglie che la band è giovane e la bravura c’è per cui livellare il tutto non sarà certo un’impresa impossibile. Per il momento faccio un grande in bocca al lupo ai Black Elephant che sono dotato di un buon sound che sprecare sarebbe un vero delitto!

Track by Track
  1. Cuore Di Tenebra 65
  2. ACAB 65
  3. Verrà La Morte e Avrà i Tuoi Occhi 60
  4. Mountain Man 60
  5. Spaghetti Cowboys 70
  6. Sogno Di Un Taglialegna Che Diventa Alce 60
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
65

 

Recensione di carnival creation » pubblicata il --. Articolo letto 1550 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.