Bioeraser «Zero Absolute» (2004)

Bioeraser «Zero Absolute» | MetalWave.it Recensioni Autore:
HERRERA »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
1141

 

Band:
Bioeraser
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Titolo:
Zero Absolute

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Damiano Pellicano - vocals
Luigi Giannuzzi - guitar
Rudy Mitrotti - drums
Loris Leoci- - bass

 

Genere:

 

Durata:
28' 0"

 

Formato:

 

Data di Uscita:
2004

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Buon esordio dei baresi Bioeraser che fanno la loro comparsa sulla scena metal italiana con il demo "Zero Absolute". La prima cosa che salta all'orecchio di questo demo è l'eccellente qualità di registrazione,infatti i Bioeraser sanno ciò che vogliono e sanno come ottenerlo. Il genere nel quale si cimentano,ossia il cyber trash, ha come prerogativa iniziale il suono, che deve essere molto curato e ben omogeneizzato in modo da trovare il giusto compromesso tra suoni distorti e suoni ellettronici, abilità che gli va sicuramente riconosciuta. Da un punto di vista compositivo assimilano sicuramente bene, anche se non in modo originalissimo, le lezioni dei maestri del genere quali Fear Factory e Ministry. Se infatti il cantato segue linee chiaramente alla "Burton" le parti ritmiche si avvicinano sicuramente a quelle "ministryane". Il demo si apre con "Violence against Violece" canzone molto aggressiva, quadrata sicuramente ben articolata e mai monotona. Infatti altro pregio della band è di non scadere mai nella motonia, anche con l'utilizzo di espedienti non del tutto nuovi,che nel cyber trash è un'insidia sempre in agguato. Il demo prosegue roccioso e pesante con la seconda track "Reality" che sulla scia della prima ricalca gli intenti compositivi del combo barese. Arriviamo al punto dolente: "Creature Of Pain". Punto dolente, non perchè non sia una bella canzone, ma perchè si distacca un pò dalle precedenti: la verve "cyber" lascia il posto ad un brano più vicino al nu-metal di ultima generazione made in Roadrunner (vedi Chimaira e co.) che "fraziona" un pò l'autarchia stilistica del demo. Tuttavia l'ultima track "Human Spiral" riporta il demo su i giusti binari di coerenza:spingendo poco sull'acceleratore a favore di una ritmica tellurica forte e dinamica, con un muro di distorsione,e una linea vocale variegata i Bioerase ci danno ancora la cifra delle loro intensioni e soprattutto delle loro potenzialità. "Potenzialità" è infatti la chiave di lettura di questo demo che ci mostra un gruppo ancora "crisalideo", un gruppo che ha trovato la propria identità stilistica ma che tuttavia deve maturare in personalità. Infine devo dire che mi sono trovato spiazzato e felice per la scoperta di questo combo che apre uno spiraglio di luce nella scena cyber trash metal italiana, il che, lasciatemelo dire, non è poco.

Track by Track
  1. Violence against Violence 80
  2. Reality 70
  3. Creature of Pain 70
  4. Human Spiral 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 90
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
75

 

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