Ultra-Violence «Wildcrash» (2012)

Ultra-violence «Wildcrash» | MetalWave.it Recensioni Autore:
carnival creation »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
1759

 

Band:
Ultra-Violence
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Titolo:
Wildcrash

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Loris Castiglia :: Vocals, Guitar
Andrea Vacchiotti :: Guitar
Roberto Dimasi :: Bass
Simone Verre :: Drums

 

Genere:

 

Durata:
21' 32"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
2012

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

E chi se lo aspettava?! Questo debutto dei giovanissimi Ultra-Violence è uno dei dischetti underground più violenti che abbia avuto il piacere di ascoltare quest’anno. Mi ha letteralmente lasciato di stucco ma sapete, in genere quando si ascoltano tante demo di baldi giovani incuranti del fatto di non sapere in fondo nemmeno loro la musica da proporre..beh, uno si arrende temporaneamente e invece ogni tanto, raramente debbo aggiungere, arrivano dal nulla realtà che lavorano molto su tecnica, solistica, tentativi di innovazione (fallimentari o meno non importa, l’impegno onesto viene sempre ripagato) e soprattutto tanta voglia e tanto entusiasmo.
Non si respira un’aria di chissà quale estro creativo in questo “Wildcrash” ma il divertimento e la grinta non cessano mai di saltare fuori da ogni dove.
Fin dalla prima terremotante title-track è impossibile non restare meravigliati per produzione sonora, dinamicità e dosi di violenza inaudite che trasportato l’ascoltatore direttamente verso il Thrash Metal vecchio e nuovo stampo, palesemente americano e il suo incedere puro e dannato è affascinante per tutta la durata dell’EP che si aggira sui venti minuti.
Ovviamente è impossibile che tutto il contenuto di “Wildcrash” non ricordi i grandi mostri del Thrash e quindi Metallica (i primi naturalmente), Slayer, Anthrax e via discorrendo vengono rispolverati dai vecchi scaffali ma riportati seguendo una rigida politica di personalità da parte dei nostri.
Ottime “Infernal Trip” e “Inhuman Slaves” anche se in quest’ultima avrei preferito l’inserimento di meno stop ‘n’ go e più cambi di tempo dal momento che agli Ultra-Violence piace compiere anche giochi ritmici di tutto rispetto.
Nient’altro da dire se non che con questi presupposti e ancora un altro po’ di lavoro la band può fare grandi cose del resto la band stessa ci ha promesso che “il meglio deve ancora venire!”. Attendiamo per conferme.

Track by Track
  1. Wildcrash 80
  2. Infernal Trip 80
  3. Frustration Of Soul 75
  4. Inhuman Slaves 75
  5. Herpes 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
76

 

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