Sidhe «She Is A Witch» (2012)

Sidhe «She Is A Witch» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Marie »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
1428

 

Band:
Sidhe
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Titolo:
She Is A Witch

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Tytanja :: Voce
Rob :: Chitarra
Vins :: Basso
Mike :: Batteria

 

Genere:

 

Durata:
49' 34"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2012

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

I Sidhe sono un particolare quartetto della provincia varesotta composto da Tytanja alla voce, Rob alla chitarra, Vins al basso e Mike alla batteria. Il progetto nasce dalla mente della coppia, non solo artistica, Rob-Tytanja che decide di fondere la passione per il neo paganesimo, la fede Wicca e la cultura popolare nord europea alla musica rock e gothic.
Sidhe significa difatti in gaelico "popolo fatato", "popolo delle colline", ed incarna perfettamente lo spirito della band con liriche impegnate e ricercate che includono anche invocazioni alla Dea, spiegazioni di rituali e sabba, e citazioni letterarie come Il Vangelo di Aradia di Leland alla base di ogni praticante Wicca che raccoglie la storia della stregoneria a partire da Aradia nella mitologia discendente della Dea Diana.
Le atmosfere di questo disco sono piacevoli ed affascinanti, rese armoniose e magnetiche dalla voce di Tytanja che guida tra boschi freschi e terra umida, i ritmi doom della sessione ritmica ricordano i primi Cathedral.
L'album di esordio dei Sidhe si intitola She is a Witch che ritroveremo come pezzo omonimo con una Tytanja "gatheringheggiante" sulle parole "mistress of darkness, shadow of all shades, in the worst of gloom your life will fade", lirica e musica di Rob magistralmente interpretata dalla compagna. Un ritornello incalzante che rimanda anche a Blackmore's Night e Pentangle.
Ogni brano è degno di attenzione particolare anche solo per il tema trattato soprattutto "L'incantesimo" e "Il Vangelo di Aradia" dove l'ottima padronanza di una lingua perfetta come l'italiano conferisce ai pezzi un tono solenne e cerimoniale.
L'artwork del disco è ben rifinito e nell'introduzione presenta anche una piccola benedizione ed augurio per i nuovi avventori del genere che si propone inevitabilmente di portare alla luce una cultura profonda ed attraente come quella neopagana.
Il lavoro è autoprodotto a merito del gruppo ma l'audio è poco curato e bilanciato ne è d'esempio la quasi totale assenza delle sonorità del basso.

Track by Track
  1. The Wheel of The Year 70
  2. Goddess Song 70
  3. L'Incantesimo 75
  4. She Is a Witch 75
  5. Il Vangelo di Aradia 75
  6. In the Twilight 65
  7. Witchcraft Way 70
  8. Supertition 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 60
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
70

 

Recensione di Marie » pubblicata il --. Articolo letto 1428 volte.

 

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