Audyaroad «Percorsi Inversi» (2012)

Audyaroad «Percorsi Inversi» | MetalWave.it Recensioni Autore:
carnival creation »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
795

 

Band:
Audyaroad
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Titolo:
Percorsi Inversi

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Marco Ferrara :: Vocals
Paul Audia :: Guitar
Pablo Ferrero :: Guitar
Stefano Scola :: Bass
Matteo Bonassi :: Drums

 

Genere:

 

Durata:
46' 5"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2012

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

I milanesi Audyaroad sono nati nel 2007 e questo “Percorsi Inversi” è uno dei risultati concreti (forse il più importante) dell’unione di cinque musicisti che hanno militato per diversi anni in gruppi cover e tribute band.
Inutile dire che tutto ciò si evince fin dal primo ascolto. Ci troviamo di fronte a professionisti che sanno suonare e utilizzano buoni mood e ottimi dosaggi di strumento per cui il suono generale esce fluido e soprattutto prodotto molto bene.
Ma cosa suonano gli Audyaroad? Essenzialmente del fruibile Pop-Rock estremamente melodico ed esposto rigorosamente in lingua italiana. Tutti gli anni e l’esperienza maturati sui palchi a proporre cover li ha formati per bene per quanto riguarda la precisione ma, a mio avviso, il fattore “originalità” ne risente non poco.
I nostri suonano energici, dotati di una scelta di suoni molto ragionata ma al servizio di brani fruibili fin troppo e dalla semplicità che si sposa con la prevedibilità (“Nessun Eroe”) e dalla tendenza a generare i classici singoloni stile “Velvet” (“Troppo Fragile”) e partorire un po’ di tedio ogni tanto (“Come Vedi” e “Dimmi”).
Ma gli Audyaroad hanno anche elementi da valorizzare assolutamente. Il Pop-Rock del quintetto milanese non è affatto male in certi episodi (“Non Puoi Salvarmi” traccia d’apertura per altro) e per quanto riguarda il brano posto a traccia 2, “Ogni Evoluzione”, c’è da sottolineare la presenza di Cesareo degli Elio e Le Storie Tese ad impreziosire il tutto, riuscendoci.
Ci sono trascinanti e convincenti attitudini puramente Blues (“Spara”) e passionali momenti in cui la buona voce di Marco Ferrara appare particolarmente ispirata (“Oggi” e “Maschere Nere”) quindi, da come potete vedere, “Percorsi Inversi” accontenta un po’ tutte le orecchie che amano il rock ma che non lo vogliono troppo duro e graffiante preferendo la melodia e la precisione.
Personalmente favorisco altri imprinting per quanto riguarda il genere in questione ma apprezzo la buona volontà della band, del resto ci sanno fare e non mancheranno soddisfazioni.

Track by Track
  1. Non Puoi Salvarmi 70
  2. Ogni Evoluzione 70
  3. Maschere Nere 75
  4. Niente è Per Sempre 70
  5. Come Vedi 50
  6. Finta Realtà 65
  7. Spara 70
  8. Senza Regole 70
  9. Nessun Eroe 60
  10. Troppo Fragile 65
  11. Oggi 80
  12. Dimmi 60
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
68

 

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